LaPresse Valter Parisotto

I friulani hanno raccolto forse meno di quanto la qualità della rosa meriterebbe, nonostante le solite certezze offensive e qualche scommessa non sempre azzeccata: ecco Top e Flop dell’Udinese

Top e Flop Udinese – Inizio stagione in bianco e nero per l’Udinese, come la maglia: si alternano successi e sconfitte, gol segnati e gol subiti, ma la situazione di classifica fa ben sperare, in particolare dopo il filotto di risultati utili nelle ultime giornate. Del Neri ha messo ordine in una squadra che risente della mancanza di un’anima italiana, esaltando leader naturali come Thereau e Zapata, lanciando anche qualche giovane scommessa, non sempre ben riuscita.

Promossi

Thereau – Il centravanti francese è l’anima dell’udinese. Lotta, gioca con i compagni, lavora per la squadra e soprattutto segna: sono 8 le reti firmate nella prima parte di stagione, da parte di un giocatore che fin troppo spesso passa in secondo piano. Talento sottovalutato.

Fofana – La sorpresa della mediana bianconera. Il talentino francese ha stregato tutti firmando 4 reti e conquistandosi spazio a discapito di compagni più esperti. Enfant Prodige

Bocciati

Adnan – Il terzino iraniano avrebbe dovuto prendersi fascia e posto da titolare, ma qualcosa è andato storto. Dopo l’anno scorso, nel quale non aveva fatto poi tanto male, in questa stagione Adnan è stato retrocesso nelle gerarchie bianconere dietro non si sa bene chi, visto che la fascia sinistra non ha un padrone ben preciso. Incerto!

Penaranda – Doveva essere il nuovo craque, il nuovo Sanchez, il nuovo fenomeno sudamericano. Per ora non è niente di tutto questo. Il talentino Penaranda stenta a decollare: i minuti scarseggiano, di gol neanche l’ombra e le chance iniziano a scemare. È giovane e sembra vere talento, ma l’impatto col calcio italiano è sempre difficile: rimandato a giugno!