LaPresse/Valerio Andreani

Inizio a tutta birra, finale in calo, i ragazzi di Milan Juric vivono una stagione altalenante fra giovani di qualità e qualche uomo chiave che ha deluso: ecco Top e Flop del Genoa

Top e Flop Genoa – Il Genoa di Milan Juric dopo un inizio scoppiettante ha dovuto fare i conti con la realtà: qualche vittoria sfumata nel finale, l’infortunio di Pavoletti e dei normali cali fisici per una squadra che gioca sempre carica a mille, fanno si che i rossoblu a metà stagione stazionino al centro della classifica. Campionato nella media per i liguri che hanno trovato due innesti importati dal mercato e un ritorno… non proprio al top.

Promossi

Simeone – Un cognome importante per l’Italia, il papà ex Inter e Lazio ha lasciato un bel ricordo in Serie A e ‘El Cholito’ sembra essere entrato di prepotenza nei cuori dei tifosi del Genoa. Partito da riserva, al ko di Pavoletti si è preso la squadra sulle spalle, 6 gol e prestazioni sempre sopra la media utili a cancellare i dubbi del mercato estivo. A qualcuno ricorda Milito, a Genoa c’è un nuovo idolo. Principino

Ocampos – Se vogliamo restare in ambito argentino ed azzardare un altro paragone, Ocampos potrebbe ricordare Perotti. Classe e tecnica sulla fascia per il piccolo esterno sudamericano che ha anche firmato 2 marcature. L’esterno di qualità che mancava al Genoa che con insieme a Lazovic/Laxalt mette le finalmente le ali. Red Bull

Bocciati

Miguel Veloso – Torna a Genova per ritrovarsi dopo un’esperienza fra alti e bassi a Kiev, ma sembra essersi perso nell’inverno ucraino. Il regista portoghese annaspa fra partite intorno alla sufficienza e qualche bella giocata, il tutto condito da una dipendenza da cartellino giallo da limitare il più possibile. Troppo poco per uno con il suo talento. Smarrito

Pavoletti – Qualcuno storcerà il naso nel leggere il suo nome fra i Flop. Certo 3 gol in 9 partite sono una buona media, ma per quello che avrebbe dovuto rappresentare Pavoletti per il Genoa quest’anno, ai tifosi resta l’amaro in bocca. Un infortunio ad inizio anno, un ritorno con gol e un altro infortunio. Quando rientrerà a gennaio sarà già del Napoli. Un addio che lascia un po’ di amarezza in una piazza che lo aveva, lo ha e lo avrebbe aspettato. Un piccolo Flop anche sentimentale. Spezzacuori