LaPresse/Marco Bucco

Inizio stagione di alti e bassi in casa Fiorentina con un buon cammino europeo in contrasto con un inizio di campionato difficile: promossi e bocciati in casa Viola

Inizio di stagione altalenante in casa Fiorentina con la Viola che alterna un inizio di campionato difficile ad un buon cammino europeo. Con un andamento del genere, particolarmente ad inizio campionato, la Fiorentina è partita in ritardo rispetto al gruppo in lotta per l’Europa e la rincorsa deve passare necessariamente da Paulo Sosa (contestato) e dai suoi maggiori talenti. Montagne russe che rispecchiano però anche l’andamento di molti elementi della squadra:

Promossi

Kalinic – Il bomber croato è intoccabile, lo dimostra la clausola da 50 milioni posta nel suo contratto. Dopo qualche timido tentativo del Napoli, alla ricerca di un vice Milik in estate, Kalinic si è concentrato sulla maglia Viola e lo ha fatto mettendo a referto 8 gol in campionato e 4 in coppa. Autentico trascinatore.

Bernardeschi – Forse il talento più cristallino in casa Fiorentina. Bernardeschi sembra vivere la stagione della definitiva consacrazione. Titolare inamovibile, 7 reti in campionato ed 1 in coppa, convocazione in Nazionale, ruolo di rigorista strappato ad Ilicic e Kalinic. Il futuro.

Bocciati

Ilicic – Il trequartista che l’anno scorso ha fatto sognare i tifosi viola sembra essere scomparso. Solo 3 reti in Serie A e ben 2 rigori sbagliati, 1 marcatura in coppa, bottino troppo magro per un giocatore del suo talento. Sbiadito!

Oliveira – Doveva essere il primo sostituto di Marcos Alonso, arrivato come semi sconosciuto in estate non si è mai messo in gran luce nelle sole 5 presenze in Serie A. Oliveira è giovane e probabilmente si farà, l’impatto con il campionato italiano avrà sicuramente fatto il resto. Rimandato… per ora, ma la bocciatura è dietro l’angolo.