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La squadra di Maran si avvia verso l’ennesima salvezza tranquilla fatta di prestazioni solide e timidi sprazzi di talento, ma con qualche ‘assenza ingiustificata’: ecco Top e Flop del Chievo

Top e Flop Chievo – Ennesima stagione da incorniaciare in casa Chievo, la banda di Maran gioca un calcio solido, magari non spettacolare, ma funzionale al progetto salvezza. Il Chievo stazione in acque tranquille a metà classifica, più vicino alla zona Europa che a quella retrocessione. Il merito è di una difesa solida e un attacco che alterna sostanza e fantasia.

Promossi

Birsa – Dai piedi del trequartista sloveno passano tanti punti del Chievo di quest’anno. Con 4 reti è il miglior realizzatore della squadra, è l’uomo in più in avanti, quello che insieme a Meggiorini aggiunge il tocco di classe ad una squadra ‘rustica’. Non dimentichiamoci poi della sua abilit nei calci piazzati. Bonus!

Meggiorini – Abbiamo scelto di premiare Meggiorini non tanto per le sue doti da realizzatore (solo 2 gol all’attivo), ma per il lavoro sporco che compie in ogni partita. Spesso regge l’attacco giallo-blu da solo, sforna sempre prestazioni sopra la media e ha una tecnica per la quale potrebbe ambire a piazze maggiori di quella di Verona. Talento.

Bocciati

De Guzman – Numero 1, non solo sulla maglia ma anche dei bocciati. Non si conosce bene il suo ruolo, oggetto misterioso a Napoli tanto quanto a Verona, impatto sulla squadra 0: un passo indietro, almeno rispetto al numero di maglia. Nullo.

Hatemaj – Il centrocampista finlandese doveva essere l’anima grintosa del Chievo ma fra prestazioni sottotono e qualche infortunio di troppo, il ‘cagnaccio’ nord europeo ha deluso le aspettative. Da ritrovare.