Si concludono nel migliore dei modi i Campionati Europei Juniores e Under 23 di sollevamento pesi: dodici le medaglie conquistate dagli azzurri

Grande successo della spedizione italiana ai Campionati Europei Juniores e Under 23, che si sono conclusi a Eilat, in Israele. Il bottino azzurro parla di ben 12 medaglie, di cui 5 ori, e 17 record, tra italiani ed europei. A dare il via alle danze è stato Mirco Scarantino che si è laureato Campione Europeo Under 23 nella categoria 56 kg conquistando l’oro nello strappo con 113 kg, nello slancio con 150 kg e nel totale con 263; per lui si tratta del settimo titolo Europeo, tra giovanili e senior.

Dopo solo qualche ora arrivano altre medaglie e soddisfazioni importanti, questa volta per un’atleta Juniores: nella categoria 69 kg, Mirko Zanni conquista un oro nello strappo (142 kg) che gli vale anche il record italiano assoluto. I 167 kg di slancio poi gli portano sia il bronzo nella specialita’ che l’argento nel totale. Strepitosa prestazione di Antonino Pizzolato che sale sul gradino piu’ alto del podio nella categoria 85 kg Juniores. L’atleta delle Fiamme Oro ha vinto prima il bronzo nello strappo sollevando 157 kg, poi la stessa medaglia nello slancio con 185 kg, che gli sono valse l’oro con un totale di 342 kg.

Non ha conquistato medaglie ma ha letteralmente sgretolato record il giovane Cristiano Ficco, promettente pesista Azzurro classe 2001. Per lui non solo ben tre record europei Under 15, ma anche cinque record italiani di classe, quattro Under 15 (2 di strappo, 1 di slancio e 1 di totale) e uno Juniores (strappo). Queste le sue misure: 131 di strappo, 153 di slancio per un totale di 284, che gli valgono il nono posto. Meglio di lui ha fatto Riccardo Nuccio che, nella stessa gara, si e’ piazzato ottavo con 130 di strappo e 155 di slancio. Ottime anche le prestazioni di Michael Di Giusto che, nella finale Under23 della 62 kg, e’ finito al sesto posto nella classifica del totale con 118 kg di strappo e 145 kg di slancio; settimo posto finale per Samuele Faciano, in gara nella 69 kg Under 23, con un totale di 260 kg (120+140).

A rappresentare l’Italia nella categoria 94 c’erano Matteo Curcuruto e Andrea Ginevra che hanno gareggiato entrambi nel gruppo B della. Matteo Curcuruto ha terminato la sua prova sollevando 137 kg nello strappo, mentre nello slancio ha alzato 170 kg, per un totale di 307 kg. Andrea Ginevra, dopo la prova di strappo terminata col risultato di 135 kg, ha fallito le tre prove di slancio, andando fuori gara. Nell’ultima giornata di gare il 10 dicembre, ecco arrivare altre belle soddisfazioni per la compagine azzurra: nella finale della +105 kg, Alessandro Vinci, classe 99, e’ riuscito a migliorare ben sei record italiani, cinque della classe Under 17 (categoria +94) – 1 di strappo, 1 di slancio e 3 di totale – e uno della classe Juniores (categoria +105), quello di slancio, migliorato di 1 kg (il precedente, 185 kg, apparteneva a Di Salvo).

Buono il piazzamento al termine della gara: Vinci chiude infatti ottavo con un totale di 327 kg, mentre il suo collega Federico Moriconi, classe 1996 si piazza nono. Belle soddisfazioni anche al femminile: nella gara 53 kg Under 23, meritatissimi i due bronzi di Giorgia Russo che ha conquistato la prima medaglia sollevando 98 kg di slancio che, sommati ai 73 di strappo, le valgono il bronzo anche nel totale con 171 kg. Terzo gradino del podio anche per Carlotta Brunelli che, nella categoria 75 kg Juniores, e’ riuscita a sollevare la terza misura del lotto (97 kg) nello strappo. Per la veronese delle Fiamme Oro solo un quarto posto nella classifica generale con 209 kg, ma la soddisfazione di battere i record italiani assoluti della categoria 75 kg di strappo (97 kg) e totale (209 kg) che resistevano da tempo. (ITALPRESS)