Pallavolo-Serie A1 femminile: bis della Igor Novara, a Monza finisce 3-1

La Igor Gorgonzola Novara prima va sotto nel punteggio contro Monza, poi recupera e vince l’anticipo per 3-1

La Igor Gorgonzola Novara coglie a Monza la seconda vittoria consecutiva e risale nella classifica della Samsung Gear Volley Cup di Serie A1 Femminile. Le azzurre di Marco Fenoglio impiegano un set per carburare sul campo del Saugella Team, quindi elevano il livello di attenzione e con merito piegano le brianzole per 3-1, appaiando l’Imoco Volley Conegliano al quinto posto con 14 punti. Molte le note liete tra le piemontesi: Katarina Barun martella senza sosta e chiude con 23 punti, Celeste Plak è efficiente in attacco e al servizio, Carlotta Cambi dal terzo set in poi prende in mano la squadra e con Cristina Chirichella sprinta fino al successo. La centrale azzurra, insieme a Francesca Piccinini (17 punti per la ‘regina’), accendono l’entusiasmo del palazzetto monzese, letteralmente impazzito per due icone del volley italiano. La squadra di Davide Delmati parte molto bene, quindi non riesce a trovare le contromisure per arginare l’ondata avversaria e soccombe nonostante i numerosi tentativi di invertire la rotta.

La cronaca. Coach Delmati opta per Smirnova nel ruolo di opposto, con Dall’Igna al palleggio, Eckerman e Segura in banda, Candi e Aelbrecht al centro, Arcangeli libero. Fenoglio risponde con Barun opposta a Dijkema, Piccinini (salutata dall’ovazione del Palazzetto dello Sport monzese) e Plak in posto 4, Chirichella e Bonifacio le centrali, Sansonna libero.

Il primo allungo è delle padrone di casa con Eckerman (3-1), cui risponde Plak con un paio di servizi dei suoi. Si procede punto a punto, Candi mura Piccinini e poi l’olandese impatta a quota 7. Segura fa 9-9, quindi Aelbrecht intercetta Bonifacio per il +1. Il punteggio è sempre in equilibrio, di Barun l’attacco dal centro per il 12-13. Un tocco dell’astina certificato dal Video Check porta Monza sul +2, spettacolare il punto successivo concluso con il diagonale vincente di Smirnova nonostante le difese azzurre: sul 17-14 Fenoglio chiama time out. Saugella Team indiavolata, doppio strepitoso recupero ed Eckerman trafigge la difesa per il +4. La Igor si avvicina, Plak ha la palla del pari ma Smirnova la respinge (20-18). È la stessa russa a indovinare la parallela sulla riga. Barun non si arrende, 22-20. Aelbrecht fa buona guardia sotto rete, 23-20. Pallonetto vincente di Eckerman, tre set point. C’è Cambi al palleggio, Piccinini cerca l’incrocio delle righe: l’arbitro chiama out, il Video Check mostra il pallone sulla riga. La festa è solo rimandata, la stessa ‘Picci’ spedisce fuori il servizio: 25-22.

La partenza della Igor nel secondo set è più convinta, servizio e muro creano un gap già discreto: 2-7 con la manata di Barun e la fast incrociata di Chirichella. Coach Delmati cambia, Bezarevic dentro per Segura. Assolo ospite, pipe di Plak per il 2-9. Barun picchia da ogni posizione, sul 3-11 la formazione di casa si chiude in time out. Le neo entrate Begic e Balboni ravvivano Monza, Barun sbaglia una palla e 7-13. Slash di Candi, ma il divario resta importante (9-15). Mani out intelligente di Piccinini, 10-17. Il Saugella Team sistema la fase di cambio palla e mantiene quantomeno le distanze. Dijkema di seconda fissa il 16-22. Smirnova realizza, Plak le risponde in pipe e 19-24. Aelbrecht in primo tempo, Balboni con il muro: 21-24 e Fenoglio opta per il time out. Si rientra in campo e Barun infila il 21-25.

Tiene alta l’intensità Novara in apertura di terzo set, il muro di Piccinini (1-3) e la scaltrezza di Cambi nel contrasto aereo (3-7) costringono coach Delmati al time out immediato. Cambi si concede anche il lusso di murare Bezarevic, 3-8. Non c’è il tocco sull’attacco di Segura, l’Igor sale 6-13. S’intendono a meraviglia Cambi e Chirichella, due primi tempi incisivi e il tocco di seconda della palleggiatrice lanciano in fuga le ospiti: 7-16 e Delmati esaurisce i time out discrezionali a sua disposizione. Il Saugella Team è tramortito dall’assolo di Barun e compagne, il pallonetto di Begic (8-19) è una liberazione. Di nuovo la premiata ditta Cambi-Chirichella, 9-21. Altro primo tempo della centrale della Nazionale, 9-23. Sull’attacco fuori di Bezarevic, Novara sale 2-1 (10-25).

Eccellente l’attacco di Piccinini per il 2-3 della Igor, Balboni – ancora in campo per Dall’Igna – è furba sulla palla vagante e 3-3. Ricomincia Chirichella, 3-5 in primo tempo. Cambi fa in proprio poco dopo, eludendo il muro monzese per il 4-6. Anche Bonifacio alza le braccia e trasforma il 6-10. Barun e Plak esplodono due bracciate che la seconda linea del Saugella Team non contiene, 7-12. Monza fatica a ingaggiare un duello alla pari con un’Igor tirata a lucido, Smirnova non passa e coach Delmati ferma il gioco. Candi corregge una fast in precario equilibrio, Begic s’infila nel muro novarese e Bonifacio invade: 14-17 e il parziale si riapre. Bonifacio in primo tempo e con l’ace rimette spazio tra le due squadre, 15-20. Cambi in slash, la Igor in dirittura d’arrivo sul 16-23. Ace di Barun, Piccinini mette a terra l’ultimo pallone.

Celeste Plak (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara): “Sono sollevata per la vittoria e per essere riuscita a essere un valore aggiunto per la squadra. Non vedevo l’ora di tornare in campo e di poter vivere, da protagonista e non da esterna, le emozioni della partita. Sapevamo che Monza è una squadra che difende tanto e che avremmo dovuto sudare su ogni pallone e in effetti, come dimostra soprattutto il primo set, così è stato. A questo punto mi auguro di proseguire lungo il mio percorso di crescita e mi auguro che altrettanto faccia la squadra“.

Stefania Dall’Igna (palleggiatrice Saugella Team Monza): “Siamo partite davvero bene, esprimendo un grande servizio e un’ottima difesa. Poi, loro sono state brave a crescere con pazienza, forzando molto in battuta e mettendoci in difficoltà con la ricezione. Dispiace perché avevamo cominciato con grande determinazione, cosa differente rispetto alle ultime uscite, ma probabilmente ci manca ancora quella continuità necessaria a non perdere terreno con le nostre avversarie nelle fasi calde della gara. Il gruppo è solido e motivato, e sono sicura che quando riusciremo a migliorare in questi dettagli, mantenendo alta l’intensità per tutta la durata della gara, ci potremo togliere delle soddisfazioni“.