LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Federica Pellegrini i progetti futuri e la grande e infinita passione per il nuoto: la Divina è leggenda

Sono stati assegnati ieri sera i Gazzetta Sports Awards. Tantissimi i campioni presenti ieri sera a Milano per il grande evento che ha visto tanti atleti italiani premiati per le loro incredibili gesta in questo 2016 ricco di emozioni.

LaPresse/Piero Cruciatti
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Paltrinieri Uomo dell’anno, Tania Cagnotto Donna dell’anno, Claudio Ranieri Allenatore dell’anno, Gianluigi Donnarumma Rivelazione dell’anno, Italvolley maschile Squadra dell’anno, Niccolò Campriani Performance dell’anno, Tamara Lunger Gentleman dell’anno, Bebe Vio Paralimpico dell’anno: questi i premi assegnati ieri, senza tralasciare Alberto Tomba e Federica Pellegrini premiati come leggende.

Felice e soddisfatta Federica Pellegrini alla consegna del premio “leggenda”, nonostante sia ancora in attività: “cosa sarebbe stata la Pellegrini senza il nuoto e viceversa? Io nuoto sin da piccola, è stata finora la mia vita, era questo nel destino la mia strada, e lo sarà ancora. Questo premio dice che ho fatto qualcosa, e mi fa solo strano di riceverlo ancora in attività: è di buon auspicio e accresce ancora di più dopo l’oro che mi mancava“, dichiara a La Gazzetta dello Sport.

LaPresse/D'Alberto
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Come vorrei essere chiamata o definita? Ormai a Divina mi sono affezionata, questo soprannome mi piace tanto, essere considerata una leggenda mi fa piacere e mi emoziona. Vuol dire che qualcosa ho fatto. La più grande sportiva italiana della storia? Spero lo dicano gli altri, non tocca a me fare i sondaggi“, ha aggiunto Federica che infine racconta i suoi programmi per il futuro: “dopo i Mondiali estivi, pian piano mi sposterò sulla velocità ma per questa stagione i 200 resteranno la gara di punta, la gara del cuore, e poi li ho appena rivinti!. Pian piano verso Tokyo 2020 cambieranno gli obiettivi, ma non posso già pensare ai prossimi Giochi se sono ancora sotto l’effetto di quelli appena finiti“, ha concluso.