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Un gigante nel ruolo di playmaker, l’agilità di una gazzella in un corpo mastodontico: Giannis Antetoukonmpo non può essere umano, ecco perchè

Talento straordinario, qualità fisiche eccezionali e un corpo che si fa fatica ad assimilare alla razza umana: questo è Giannis Antetoukompo, l’evoluzione della specie o se preferite, l’alieno che gioca in NBA. Ha iniziato da ala piccola prima in Grecia e poi nei Bucks, per trasformarsi poi in una playmaker con buone doti da assistman e tiratore, va ricordato, in corpo che misura 211cm per 100 kg. Espn e Sport Science hanno svelato 5 caratteristiche che fanno di ‘The Greek Freak‘ un vero e proprio alieno:

  1. L’apertura delle braccia – Complici i 211 cm di altezza, Antetokounmpo ha un’apertura ‘alare’ di 222 cm, ben 11 cm in più dell’Uomo Vitruviano di Leonardo.
  2. L’altezza – Come abbiamo detto in precedenza, l’altezza è uno dei punti forti del giocare greco che è addirittura cresciuto di ben 8 cm da quando è stato draftato!
  3. La massa muscolare – Non è cresciuto solo in altezza, ma anche nel peso: al draft pesava 89 kg, ad oggi ne pesa 100, mantenendo però la solita figura snella e agile che gli permette di sfruttare al meglio le sue doti fisiche.
  4. Le mani – La distanza dal pollice all’indice (spanna) negli uomini normali è lunga circa 18 cm. In NBA non esistono uomini comuni: la spanna di LeBron misura 23,5 cm, quella di Kawhi Leonard 28,6, mentre quella di Antetoukonmpo tocca i 30 cm, una mano che copre completamente la circonferenza del pallone. Caratteristica che lo aiuta tantissimo nel ruolo di play.
  5. L’innata energia elastica – Dal calcagno al muscolo, il tendine d’Achille di Antetokounmo misura 34,3 cm, il doppio di quello di un uomo comune. Grazie a questa caratteristica, il greco riesce ad avere una maggiore energia elastica che gli permette di caricare in misura minore e sostanzialmente, saltare ‘a ripetizione’.