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L’attuale sistema di qualifiche non convince Cal Crutchlow che auspica un cambiamento per il futuro

Tra le novità regolamentari che entreranno in vigore nella prossima stagione, ne manca una che avrebbe soddisfatto Cal Crutchlow.

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Al pilota britannico infatti non va giù l’attuale sistema di qualifiche, che prevede che dieci dei dodici posti in Q2 vengano assegnati in base ai tempi combinati delle prime tre sessioni di prove libere, attribuendo gli ultimi due al termine di una Q1. “Ogni sessione in pratica diventa una qualifica – spiega Crutchlow – tutti cercano di entrare in Q2 e si sprecano pneumatici. Diventa difficile lavorare e poi capita che chi è sesto in griglia poi finisca la gara con 40 secondi di ritardo, perché non ha più gomme a disposizione”. Crutchlow preferirebbe un meccanismo secondo cui l’accesso alla Q2 sia deciso solo ed esclusivamente dalla terza sessione di prove libere: “ma non credo che accadrà, serve spettacolo per la tv e così tutte le prove libere sono ormai delle qualifiche”.