Davide Malacarne nel 2017 correrà con la DTM Racing Team nella categoria mountain bike e già pensa ai mondiali nel 2018

Davide Malacarne 2Davide Malacarne ha definito il suo futuro. L’ex ciclista dell’Astana correrà con il DMT Racing Team nella categoria mountain bike. I contatti con la squadra sono iniziati un mese fa e per Malacarne sarà l’inizio di una nuova avventura. Il corridore 29enne non ha mai corso tra i professionisti in questa categoria, ma solo quando era un juniores. Il suo esordio sarà il 26 gennaio alla Costa Blanca Bike Race (Spagna).Un mese fa, grazie alla famiglia Zecchetto di Dmt sono entrato in contatto con il nuovo team – ha dichiarato Malacarne come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Ho preso la decisione di lanciarmi con loro nella mountain bike, dove non ho mai corso se non qualche gara giovanile. Disputerò le competizioni più importanti, a partire dalla Coppa del Mondo. L’esordio molto probabilmente avverrà in Spagna, il 26 gennaio, alla Costa Blanca Bike Race“.
davide malacarneL’ultima volta che Malacarne ha partecipato ad una corsa in strada è stata alla Vuelta di Spagna, ma purtroppo si è conclusa con un ritiro alla 14ª tappa. Da lì la crisi: l‘Astana non gli rinnova il contatto e nessuna squadra gli offre un buon contratto da professionista. Adesso la svolta cross e watt, con ovvie tecniche diverse e soprattutto maggiori difficoltà: “questa nuova esperienza invece mi affascina. Mi ritrovo in un team di campioni: c’è l’iridato Tiago Ferreira e l’ex iridato Ilias Periklis, -prosegue -. Ho visto su Strava i wattaggi delle gare: sforzi di tre-quattro ore, un po’ come la tappa di Cividale del Friuli all’ultimo Giro, in cui ci siamo tirati il collo per tutto il giorno. La mia condizione è già buona, tra uscite in bici e corse in montagna non sono mai stato fermo. Devo rispolverare la tecnica, per questo ho ripreso con il cross“.
Davide Malacarne punta già alla stagione 2018, quando si disputeranno i mondiali di marathon e alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nella disciplina cross country: “nel 2018 i mondiali di marathon saranno ad Auronzo di Cadore, nelle mie terre. Sono uno stimolo grandissimo. Ma mi misurerò anche con il cross country pensando a Tokyo 2020. Chiaro, devo ancora scoprire i miei limiti in queste discipline“, conclude.