LaPresse/Jennifer Lorenzini

Intervistato da Mediaset Premium, Bernardeschi ha svelato di essere nato lo stesso giorno di Valentino Rossi

Credo che un calciatore debba pensare al campo. Poi quello che verrà non è un problema mio. Devo lavorare per migliorare sempre di più e poi vedremo cosa succederà“.

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Le voci di mercato che lo accosterebbero a grandi club europei come il Psg non turbano Federico Bernardeschi, 22enne gioiello della Fiorentina, squadra che, a suo dire, archivia un 2016 “molto positivo. Abbiamo fatto vedere chi siamo, attraverso il nostro gioco, le nostre qualità e le nostre idee. Non è facile trasmettere questo alla gente, per questo credo sia stato positivo“. Ad aiutarlo è sicuramente Paulo Sousa: “con il mister ho un bellissimo rapporto, sia umano che da professionisti. Mi ha dato tanto fin da subito. Mi stupì molto quando tornai dall’Europeo con l’under 21 in cui mi disse che credeva in me nonostante l’infortunio. Ha subito avuto un impatto forte su di me e da quel momento è andato tutto liscio e sono molto contento. 

LaPresse/EFE
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Il sogno Champions? Sarà dura, siamo partiti ‘malino’, adesso siamo più consapevoli della nostra forza e stiamo venendo fuori. Dobbiamo puntare a dove siamo sempre arrivati, a confermarci in Europa League. Poi, se dovesse arrivare qualcosa di più, sarà ancora meglio“. Considerato ormai un leader anche nello spogliatoio, nonostante la giovane età, Bernardeschi chiude esprimendo un desiderio per il 2017: “mi accontenterei di una coppa…“. Infine, Bernardeschi svela di avere qualcosa in comune con Valentino Rossi: “mi ricordo che ero alle medie e dentro il diario scolastico c’era una frase celebre per ogni giorno dell’anno. Per curiosità andai a vedere il giorno del mio compleanno e vidi la frase di Valentino Rossi che diceva ‘Questo è il giorno dei fenomeni’ . Mi misi a ridere e poi scoprì che anche lui era nato quel giorno. E’ una frase che mi è sempre rimasta impressa“.

(ITALPRESS)