F1, l’ira di Niki Lauda dopo il ritiro di Rosberg: “sembriamo degli idioti”

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Niki Lauda senza peli sulla lingua: il presidente non esecutivo della Mercedes contro la decisione di Rosberg

Nico ha detto che avrebbe continuato se non fosse stato campione del mondo. Questo è qualcosa che avrebbe potuto dire quando ha firmato il suo contratto. Ci avrebbe permesso di avere un piano B, in questo caso. Gli abbiamo fornito una grande macchina per coronare il suo sogno, e lui ci ha lasciato. La sua decisione lascia un vuoto enorme in una squadra eccellente. E ci fa apparire come idioti“. Queste le parole dure di Niki Lauda in una intervista al quotidiano tedesco Die Welt, a due giorni dall’annuncio del ritiro di Nico Rosberg, solo cinque dopo aver vinto il titolo mondiale ad Abu Dhabi.

LaPresse/Actionpress
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Il presidente non esecutivo della Mercedes e tre volte campione del mondo nel 1975, 1977 e 1984 si ricorda anche la sua esperienza: “ha vinto il campionato una sola volta e non voleva continuare perchè è troppo stressante. Io, quando ero campione nel 1984, sono tornato nel 1985, ho accettato la sfida, anche se era molto stressante e una sfida enorme. Ho veramente voluto difendere il mio titolo, avere il numero 1 sulla vettura e battere di nuovo i miei rivali. Difendere il mio titolo era ancora più importante di ottenerlo. Nico ha deciso di prendere una strada diversa. Ma il problema è che non ci ha mai avvertito che questa era la sua intenzione“. (ITALPRESS).

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