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La Tj Sport rischia di non iscriversi al WorldTour a causa della crisi finanziaria che ha colpito il team

LaPresse/Belen Sivori
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UCI ha stilato l’elenco delle squadre con licenza WorldTour il 25 novembre scorso e la squadra Tj Sport (ex Lampre Merida) non è stata iscritta. Il team cinese, che prende le redini della squadra gestita sin oggi dalla famiglia Galbusera, non ha ancora messo le garanzie finanziare necessarie per iscrivere la Tj Sport, ma gli stessi dirigenti hanno già richiesto una proroga all’UCI. Tutti i ciclisti che compongono il team rischiano quindi di rimanere appiedati per una stagione.
La riduzione dei roster ha messo fuori lista molti ciclisti, e questa nuova regola penalizzerebbe i ciclisti della Tj Sport che resteranno per un anno senza gareggiare nelle grandi corse messe in calendario dal WolrdTour.

LaPresse/Fabio Ferrari
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I criteri per l’assegnazione del “pass” sono: etici, finanziari, sportivi e amministrativi. Questi criteri servono per garantire l’accesso alle gare e di pagare gli atleti e lo staff. Per questi motivi, la Tj Sport ha annullato il ritiro di dicembre. Un vero guaio all’orizzonte per la squadra di Saronni che da questa estate sta cercando di garantire l’iscrizione al team. All’interno della Tj Sport ci sono adesso 50 contratti che “ballano” e l’abbandono di Copeland e dello sponsor Merida passati alla team Bahrain (neo squadra che ha come capitano Vincenzo Nibali) hanno messo alle strette il General Manager. Nemmeno il rientro di Colnago riesce a far quadrare i conti della squadra di ciclismo.

Giannetti e Saronni hanno poco tempo per trovare i soldi necessari per iscrivere alla stagione 2017, e il ritorno del brand Lampre (detenuto dalla famiglia Galbusera) non sembra in questo momento una strada percorribile.

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