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Neanche 24 ore è durata la tregua sulla rete carburanti italiana. Prezzi leggermente aumentati per benzina verde, diesel e GPL

pompa benzinaHa avuto vita breve la “tregua” sulla rete carburanti italiana. La fiammata messa a segno mercoledì dai mercati internazionali dei prodotti petroliferi – seguita ieri da una seduta senza scosse – si è riflessa infatti in un ritorno degli aumenti per i prezzi raccomandati di benzina e diesel, con protagonisti Eni (+1 cent) e IP (+1,2 cent). Sul territorio, quindi, prezzi praticati ancora con leggera tendenza alla crescita in attesa delle prossime mosse delle compagnie. Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della verde e’ pari a 1,534 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,527 a 1,547 euro/litro (no-logo 1,511). Per il diesel si rileva invece un prezzo medio pari a 1,384 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,375 a 1,399 euro/litro (no-logo a 1,361). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,647 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,601 a 1,713 euro/litro (no-logo a 1,539), mentre per il diesel la media è a 1,500 euro/litro, con le compagnie da 1,461 a 1,561 euro/litro (no-logo a 1,389). Il Gpl, infine, va da 0,571 a 0,583 euro/litro (no-logo a 0,565). (ITALPRESS)