Internazionali di Roma, dopo la sconfitta Federer fa il punto sul suo futuro

Roger Federer in conferenza stampa parla dei suoi piani per il futuro in vista del Roland Garros

LaPresse/EFE
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Il match del terzo turno degli Internazionali di Roma di Roger Federer era in dubbio per i soliti problemi fisici dello svizzero: questa volta è stata la schiena a far preoccupare i tifosi. Il tennista elvetico però è sceso in campo ugualmente e nonostante la sconfitta contro il giovane Thiem, in conferenza stampa si dice felice di non aver avuto ricadute: “sono contento perchè sono stato in grado di giocare e mi sento praticamente come ieri non peggio. Questa era la cosa più importante. Certo adesso che il tempo che manca per Parigi è sempre meno: i prossimi 10-12 giorni sono importanti per recuperare e fare un piano. Oggi capirò quale sarà il piano di recupero e di allenamenti. Non è importante come ho giocato oggi, l’importante è che non ho avuto una ricaduta e che sono stato in grado di scendere in campo provando a fare quello che posso con quello che ho in questo momento. Ad essere onesti questo non è stato un match tattico per me”.

LaPresse/Alfredo Falcone
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Lo svizzero pensa soltanto al riposo adesso: “sono fiducioso e speranzoso allo stesso tempo. Ho giocato solo 4 partite negli ultimi 4 mesi, quindi non voglio agitarmi troppo per quello che mi aspetta, ma allo stesso tempo io sono uno che pensa positivo e credo di poter recuperare bene dopo Madrid e Roma. Speriamo che i prossimi 10 giorni siano più semplici e nella prossima settimana io mi possa già allenare bene. Questa è la mia speranza ora, poi vediamo come andrà questo periodo di riposo”.

LaPresse/Xinhua
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Roger però non ci sta a partire sconfitto in vista del Roland Garros e spera in buon recupero che gli consenta di giocare un buon torneo: “mi sono allenato abbastanza sulla terra quest’anno. Forse non ho fatto tante partite ma sono stato sui campi d’allenamento. Sono ancora convinto di poter fare un buon risultato a Parigi. Le ultime due settimane sono state un po’ più difficili, penso comunque di avere possibilità magari non per fare un torneo incredibile, ma forse nei prossimi 3-4 giorni posso tornare ad allenarmi al 100% in vista della prossima settimana. A quel punto penso che qualcosa possa succedere. Ma in questo momento, per come sto giocando ora, non sarei in grado di fare bene a Parigi e poi so anche che non vorrei giocare in questo maniera. Sono confidente di riuscire a recuperare in qualche modo”.