Situazione Italrugby: cosa abbiamo dopo il warm up Mondiale

SportFair

Il quadro della situazione della Nazionale italiana di rugby al termine dei tre test match in vista della Rugby World Cup

A due giorni dall’ultima partita della fase di preparazione al mondiale disputata dall’Italia – finita con 3 sconfitte su 3 match per i nostri azzurri – quali idee possiamo farci della squadra di Coach Brunel? Quali certezze abbiamo? E quali sono le cose da mettere a punto nell’immediato?
Partiamo dal primo match disputato, a Torino contro la Scozia abbiamo visto un’Italia discreta, capace di una difesa precisa ma con qualche sbavatura di troppo in fase offensiva. Più volte, soprattutto nel primo tempo, abbiamo ben costruito il gioco arrivando nei 22 metri avversari e, proprio lì che bisognerebbe essere più cinici e “schiacciare il piede sull’acceleratore”, perdevamo il possesso dell’ovale e quindi… Tutto da rifare.
La formazione non era sicuramente quella “titolare”, e forse anche questo ha portato a qualche errore di troppo. Ma, a fine partite, i ragazzi di Brunel sono usciti a testa alta, consci di poter far meglio.
Dopo appena una settimana, questa volta a Edimburgo, con la voglia di ripetere quanto fatto nel Sei Nazioni – quando battemmo all’ultimo i padroni di casa – si è trasformata in un Sabato da dimenticare. Concedere due mete su intercetto per passaggi azzardati, subire calci di punizione contro in prima fase e nei loro 22 metri… Piccoli esempi di ciò che è stata una vera e propria doccia fredda per gli Azzurri e per tutti i tifosi che speravano in tutt’altra prestazione.
Ma, si sa, le docce fredde fanno bene e ti svegliano da quel torpore mattutino che il sonno ti lascia quando, alzandoci dal letto, sembra trattenerci li come pesanti catene.
Insomma, nel terzo e ultimo weekend di Warm Up Mondiale, gli Azzurri sono arrivati a Cardiff con la voglia di riscatto e, con capitan Parisse che riprende la maglia numero 8, arrivano ad un pelo dalla vittoria contro un forte Galles.
Abbiamo assistito all’Italia che tutti ci aspettavamo di vedere fin dall’inizio. Abbiamo visto la squadra di Brunel giocare un ottimo Rugby fisico ma dinamico, aggressivo e calcolato allora stesso tempo.
Abbiamo perso, è vero, ma quando lotti fino alla fine e dai tutto quello che potevi, l’amaro della sconfitta non si sente così tanto.
Siamo a 11 giorni dalla RWC e quello che abbiamo dimostrato è che possiamo fare male, ma dobbiamo essere lucidi e cinici, cercando di sbagliare il meno possibile.
Ma per farlo avranno bisogno di tutto il sostegno possibile da parte di tutti noi!!
Note negative: gli infortuni di Esposito, sostituito con Favaro nella lista Mondiale, e quello di Luca Morisi che ha subito una distorsione al ginocchio. Gli accertamenti si stanno svolgendo in questi giorni, ma speriamo che non sia costretto a saltare il Campionato del Mondo.

Forza Luca!!

Giorgio Pegoraro – Rugbymeet

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