Atletica: subito quattro medaglie per l’Italia agli Europei di Cross di Chia 2016

  • foto di Giancarlo Colombo/FIDAL

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Crippa e Chiappinelli subito a medaglia agli Europei di cross di Chia 2016

Subito quattro belle medaglie per l’Italia agli SPAR Campionati Europei di cross in corso di svolgimento a Chia (Cagliari). In una splendida giornata di sole, non deludono i due giovani mister “Y” della squadra azzurra. Yohanes Chiappinelli, dopo l’oro europeo junior nei 3000 siepi conquista anche l’argento under 20 di corsa campestre. Meglio di Chiappinelli, a lungo frontman della gara, fa soltanto un giovane norvegese dal cognome famoso: Jakob Ingebrigtsen (17:06), fratello minore di Henrik e Filip, entrambi campioni europei assoluti dei 1500 metri.

 foto di Giancarlo Colombo/FIDAL

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Oro a squadre per il secondo anno consecutivo alla Francia (26 ) su Spagna (42) e Gran Bretagna (43); azzurrini ai piedi del podio con 91 punti. Yeman Crippa, reduce da due vittorie continentali tra gli juniores, lotta fino alla fine e si mette al collo la medaglia di bronzo under 23alle spalle del belga Isaac Kimeli e dello spagnolo Carlos Mayo, trascinando al titolo la squadra maschile di categoria insieme ai gemelli Samuele (9°) e Lorenzo Dini (12°), Said Ettaqy (11°), Yassin Bouih (31°) e Italo Quazzola(41°). Vent’anni Yeman, uno in meno Yohanes: sono nati entrambi in Etiopia, ma fin da piccoli hanno trovato una nuova famiglia in Italia. Crippa, originario di Dessie e tesserato per le Fiamme Oro, è cresciuto tra le montagne del Trentino insieme ai suoi fratelli; Chiappinelli, nativo di Addis Abeba e attualmente in forza ai Carabinieri, è stato adottato da una famiglia di Siena.

 foto di Giancarlo Colombo/FIDAL

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Ed oggi il loro accento è ormai quello tipico delle terre che li hanno accolti, mentre il loro volto rappresenta la nuova Italia che veste la maglia azzurra. Bronzo, come nel 2015 a Hyères (Francia), per la formazione under 23 femminile con l’emiliana Christine Santi (decima, 19:59), le lombarde Silvia Oggioni (14esima, 20:12) e Roberta Ciappini (19esima, 20:27), l’umbra Costanza Martinetti (24esima, 20:37), la modenese Giulia Mattioli (29esima, 20:46) e la sarda Alice Rita Cocco (41esima, 21:04). Vittoria alla la polacca Sofia Ennaoui (19:21), già finalista olimpica dei 1500 metri a Rio, mentre il titolo per team va alla Gran Bretagna (26 punti) davanti alla Germania (33)

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