Mercedes CL: “come svegliarsi da un bel sogno”, ecco la storia della coupè derivata dalla Classe S [GALLERY]

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La tecnologia all’avanguardia che nessun’altra automobile al mondo offre e un design altrettanto innovativo caratterizzano il carattere esclusivo della coupé Mercedes CL

Una sensazione di guida come se si stesse galleggiando: è da qui che sono partiti i tecnici, quando 20 anni mostrarono, in anteprima mondiale, il telaio dotato di Active Body Control (ABC) installato su una Mercedes CL.
I tedeschi utilizzavano una frase per descrivere appieno le sensazioni che si potevano provare guidando una CL:

“Quando, dopo aver guidato la CL coupé, senti di nuovo la terra sotto i piedi, è come svegliarsi da un bellissimo sogno”

L’ABC minimizza il beccheggio e il rotolamento del corpo vettura, aumentando cosi la sicurezza e diminuendo l’affaticamento del conducente. Il sistema è stato sviluppato negli anni ’90 dal reparto di ricerca e sviluppo dell’azienda e, grazie al suo elevato livello di efficacia, è stato implementato direttamente su un veicolo di serie. L’ingegnere Frank Knothe che, all’epoca era responsabile del progetto, in seguito divenne il responsabile delle serie Classe S, SL e SLK.
Knothe ricorda: “Con il sistema Active Body Control (ABC), abbiamo dato il via ad un nuovo capitolo di comfort in combinazione con la gestione attiva dell’auto durante la guida. L’implementazione sulle auto di serie è stata una grande sfida per via dei tempi ristretti ma, dato il risultato, ne è valsa la pena.

La Classe CL è stata presentata 20 anni fa, per la precisione al Salone di Ginevra di marzo del 1999 per poi essere commercializzata nell’agosto dello stesso anno.
La CL 500 con motore V8 e 225 kW (306 CV) è stata la prima ad arrivare nelle concessionarie seguita da CL 600 con 370 kW (367 CV) e un nuovo motore V12.

Il fascino speciale della CL 600 sta nel nella sua guida senza sforzo “- così ha scritto la rivista specializzata Auto, Motor und Sport sul modello di punta della 23a edizione del 1999.

Il nuovo motore V12 della CL 600 era dotato dell‘innovativo sistema di disattivazione automatica del cilindro che, insieme a riduzione di peso e dimensioni, fa abbassare il consumo di carburante rispetto al modello precedente della serie (C 140) di circa il 20%
Oltre a CL 500 e CL 600, erano previste anche due versioni AMG ad alte prestazioni: CL 55 AMG V8 (265 kW / 360 CV) presentata nel tardo autunno del 1999 e la versione 12 cilindri CL 63 AMG (324 kW / 444 CV) sul mercato nel 2001.
Anche l’equipaggiamento interno rispecchia appieno il livello in cui intende collocarsi la CL: il pannello degli strumenti, i sedili, i pannelli delle portiere e laterali e il bracciolo della consolle centrale sono rivestiti in pelle di serie. Gli inserti oltre che in legno possono essere scelti perfino in pietra designo (granito naturale) sagomata e applicata alla console centrale, ai rivestimenti delle portiere, al volante e alla leva del cambio.

Sotto l’aspetto tecnico, accanto al sistema Active Body Control (ABC), la coupé è dotata di ESP, ASR, ABS e BAS di serie. Aggiungete a questo i nuovi fari bi-xeno con sistema di pulizia per i fari abbaglianti e anabbaglianti, il sistema PARKTRONIC, numerosi airbag a protezione dei passeggeri, il sistema elettronico di monitoraggio della pressione dei pneumatici, il sistema di controllo automatico della velocità intelligente autonomo DISTRONIC e ulteriori soluzioni come il sistema di KEYLESS-GO basato su chip card.

La CL persegue anche una carriera in pista. Nella stagione 2000 di Formula 1 infatti, una CL 55 AMG modificata viene utilizzata come Safety Car ufficiale F1.
Dall’autunno del 2000, Mercedes ha offerto la CL 55 AMG in versione “F1 Limited Edition” dedicata ai clienti più sportivi. La coupé era limitata a 55 unità e aveva un equipaggiamento altamente esclusivo accompagnato dalla numerazione progressiva impressa sulla console centrale. È stato il primo veicolo stradale al mondo a decelerare grazie a un sistema frenante con dischi freno in ceramica rinforzata con fibre e ventilati internamente.

Nel settembre 2002, Mercedes Benz presenta la nuova generazione della CL.
All’esterno, la coupé, oggetto di restyling, si distingue grazie ai suoi fari in vetro trasparente, ai paraurti rielaborati e alle nuove calotte degli specchietti.
Tecnicamente, il nuovo motore V12 della CL 600, è un 5.5 litri bi-turbo che Genera 368 kW (500 CV), ovvero il 36% in più rispetto alla CL costruita dal 2000 al 2002.
Nel 2003 viene introdotta una nuova motorizzazione per la CL, la 65 AMG con una potenza di 450 kW (612 CV) e motore da 5.980 centimetri cubici di cilindrata, a quei tempi, insieme alla berlina S 65 AMG presentata allo stesso tempo, una delle vetture più potenti della storia Mercedes-AMG.

La versione più venduta è stata la CL 500. Di questo modello, sono state prodotte 32.224 unità che hanno rappresentato oltre i due terzi della produzione totale.

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