Bella, giovane e pimpante: l’Italia incanta e stende gli USA, Mancini però ha il problema del gol

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Solo un acuto di Politano allo scadere permette alla Nazionale italiana di battere gli Stati Uniti in amichevole, una gol che corona una prestazione esaltante degli azzurri

Se non avesse il problema del gol, questa Italia sarebbe pressoché perfetta. Gioco, palleggio, personalità e verticalizzazioni: elementi introvabili tutti insieme in una sola formazione, ad eccezione dell’Italia di Mancini.

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Seppur con molte assenze, i giovani mandati in campo dal ct a Genk non fanno rimpiangere i propri compagni, fornendo una prestazione all’altezza. L’unico cruccio resta il gol, quella maledetta imprecisione sotto porta che obbliga gli azzurri a soffrire più del dovuto, anche contro una squadra sopraffatta dal punto di vista del gioco. Troppi gli errori di Lasagna e compagni, fermati in più occasioni da Horvath, di gran lunga il migliore in campo della propria Nazionale. L’acuto di Politano in extremis cancella l’ansia e, soprattutto, il pareggio, che sarebbe stato davvero stretto vista la mole di gioco creata dall’Italia, padrona del centrocampo grazie alle geometrie di Verratti e Sensi, già a suo agio nel fulcro del gioco azzurro. Difesa impenetrabile ed esterni pericolosi le altre frecce all’arco di Mancini, che si rammarica solo per il fatto di non possedere un attaccante da 30 gol a stagione.

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Immobile si trasforma quando si veste d’azzurro così come Belotti, mentre Balotelli continua la ricerca di se stesso dopo un avvio di campionato pessimo. Lasagna non è al momento pronto per sostenere l’attacco dell’Italia, mentre in futuro potrebbe esserlo Kean, diventato questa sera il primo millennial a vestire la maglia della Nazionale. Velocità, sfrontatezza e altruismo fanno del giovane attaccante della Juventus un giocatore da seguire con attenzione: di questo passo, potrebbe essere lui tra qualche anno a risolvere un problema che, a lungo andare, potrebbe diventare alquanto fastidioso. Mancini intanto si gode questa vittoria, chiudendo con una vittoria un’annata non facile per la Nazionale: Politano allo scadere fa sorridere il ct, convinto di aver finalmente intrapreso la strada giusta verso la rinascita azzurra.

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