Red Bull Air Race – A Cannes la Svezia batte la Francia, l’Italia per la prima volta sul podio

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Domenica scorsa lo svedese Daniel Ryfa si è rimesso in marcia per la Challenger Cup, guadagnando, pur sotto pressione, la settima vittoria della sua carriera nella prima Red Bull Air Race svoltasi in Francia. Tanti italiani tra le migliaia di tifosi accalcatisi sulla Croisette, che hanno assistito a una gara davvero spettacolare

Nonostante l’azzurro intenso del cielo della Riviera, domenica la brezza si è rafforzata, creando nel tracciato tecnico una notevole sfida per i piloti della seconda categoria di gara della Red Bull Air Race. Alla sua seconda stagione, Vignes ha volato per primo, facendo un tempo piuttosto rassicurante di 1:04.858, che ha ottenuto anche grazie al vento che ha portato i tre piloti successivi a pesanti penalità. Ma l‘italiano Costa, alla seconda gara della sua carriera, ha tenuto il pubblico dei suoi connazionali con il fiato sospeso, sfrecciando fino a ridurre i tempi di settore. Dopo l’errore commesso da Costa, il destino della gara è passato nelle mani di Ryfa. Lo svedese, il più esperto pilota della gara, punta ad aggiudicarsi il suo primo titolo nella Challenger Cup, e dopo il quinto posto conseguito all’apertura della stagione lo scorso febbraio, non poteva concedersi il lusso di di sbagliare. Volando inizialmente con cautela, nelle prime frazioni il suo tempo era superiore a quello di Vignes, ma nella parte finale è passato davanti al rivale francese di meno di mezzo secondo.

“Ragazzi! É stato molto difficile. All’ultimo momento si è verificato un problema tecnico e ho dovuto sostituire l’aeroplano con uno con cui non avevo mai volato, quindi si è trattato di una vicenda piuttosto complicata”, ha dichiarato Ryfa, attualmente in vetta alla classifica Challenger Cup 2018. “C’è così poco tempo per riprendere la concentrazione e la calma, e poi c’è da decidere se si vuole giocare sul sicuro e raccogliere punti, o se si vuole vincere. Ho deciso che volevo vincere, e così è stato. Quindi sono molto sollevato, ma è stata dura e la pressione è stata altissima”.

Oggi alla sua quinta stagione, la Challenger Class è pensata specificamente per lavorare sull’expertise dei piloti di maggiore talento, sviluppandone le competenze necessarie ai fini di un potenziale avanzamento verso i ranghi del Campionato Mondiale. Ogni pilota della Challenger Class vola un minimo di quattro gare nel corso della stagione, che prevede otto appuntamenti. A Cannes ha gareggiato anche un’altra favorita del team francese, Mélanie Astles, che ha superato di poco il limite G ottenendo una penalità di due secondi. Hanno partecipato inoltre il Sudafricano Patrick Davidson e l’Ungherese Daniel Genevey.

Risultati Challenger Class, Cannes 2018: 1. Daniel Ryfa (SWE) 1:04.426, 2. Baptiste Vignes (FRA) 1:04.858, 3. Dario Costa (ITA) 1:05.157, 4. Mélanie Astles (FRA) 1:06.390, 5. Patrick Davidson (RSA) 1:08.469, 6. DNF Daniel Genevey (HUN)

Classifica generale, Challenger Cup 2018: 1. Daniel Ryfa (SWE) 12 punti, 2. Florian Bergér (GER) 10 punti, 3. Dario Costa (ITA) 10 punti. 4. Baptiste Vignes (FRA) 8 punti, 5. Luke Czepiela (POL) 8 punti, 6. Kevin Coleman (USA) 6 punti, 7. Mélanie Astles (FRA) 4 punti, 8. Patrick Davidson (RSA) 2 punti, 9. Daniel Genevey (HUN)



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