MonteNapoleone Yacht Club – Design, industria e sostenibilità alla quarta edizione

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Le più prestigiose boutique e i più rinomati cantieri nautici del panorama internazionale ancora una volta protagonisti dell’attesa kermesse. Lungo via Montenapoleone la mostra open-air “Italy Rules The Waves” e la tavola rotonda “L’Avanguardia italiana: design, industria e sostenibilità nella nautica”

Dal 14 al 20 maggio 2018 si tiene la quarta edizione di MonteNapoleone Yacht Club che vede le più prestigiose boutique del MonteNapoleone District esporre, in anteprima, gli ultimi progetti dei più rinomati cantieri nautici e yacht club del panorama internazionale attraverso modellini in scala, disegni, fotografie e video. L’attesa kermesse contempla anche la mostra “Italy Rules The Waves” realizzata open air in via Montenapoleone e una tavola rotonda dal titolo “L’Avanguardia italiana: design, industria e sostenibilità nella nautica”.

La mostra “Italy Rules The Waves”, organizzata in collaborazione con Boat International, presenta le migliori barche realizzate da cantieri e designer italiani in occasione della celebrazione dei trentacinque anni della nota rivista internazionale. È una collaborazione improntata sulla nautica Made in Italy che, in crescita esponenziale, sta conquistando un ruolo di leader nel mondo.

Parte centrale del programma è la tavola rotonda dal titolo “L’avanguardia italiana: design, industria e sostenibilità nella nautica”, che si svolge il 16 maggio alle 10.30 presso lo spazio Gessi di via Manzoni, e vede protagonisti i maggiori imprenditori e attori del mondo della nautica da diporto e le associazioni con un occhio non solo rivolto ai temi industriali, che hanno come sempre il loro spazio, ma anche a quelli ambientali il cui ruolo assume crescente centralità anche per chi produce imbarcazioni. La nautica, che è spesso indicata come uno dei guastatori dell’ambiente, in realtà ne è un grande difensore. Dove non c’è ambiente, non c’è nautica. Si tratta di un rinnovato senso di responsabilità che spinge tutto il mondo del diporto a conservare il suo ambiente e a prendere le iniziative corrette. Le ricerche più recenti dimostrano, tra l’altro, che il principale responsabile dell’emergenza ambientale è l’attività terrestre corrispondente allo smodato utilizzo della plastica.

In apertura alla tavola rotonda sono previsti gli interventi di Max Sirena, skipper di Luna Rossa, Giovanni Soldini, navigatore oceanico, e di Donatella Bianchi, presidente del WWF, proprio in virtù della spiccata sensibilità alla tematica. Seguono voci istituzionali provenienti dalle associazioni di settore quali Nautica Italiana con il vicepresidente Michele Gavino e Ucina Confindustria Nautica. Inoltre, dal settore dell’innovazione e creatività intervengono Luisa Collina, preside della Scuola di Design del Politecnico di Milano, il designer Luca Dini, grande precursore della navigazione sostenibile e Lorenzo Argento, progettista di un explorer a vela destinato alle ricerche artiche. In chiusura si prevede l’intervento del Registro Italiano Navale Rina rappresentato da Giorgio Gallo per illustrare il futuro dei regolamenti Green.

L’iniziativa MonteNapoleone Yacht Club rientra tra gli scopi principali di MonteNapoleone District che organizza, pianifica e attua eventi culturali, benefici e commerciali nell’interesse dei suoi associati – oltre centocinquanta Global Luxury Brand presenti nelle vie Montenapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta – e di quanti amano un’esperienza unica. Il presidente di MonteNapoleone District Guglielmo Miani, ideatore dell’evento, sottolinea: “La vocazione economica di Milano, ma anche il fatto che sia la città italiana con il maggior numero di possessori di barche, ne fanno un punto di incontro e di crescita del settore. Da qui possono partire, come già accaduto in passato, anche sollecitazioni al governo per garantire maggiori tutele e vantaggi al comparto. Un evento di successo come MonteNapoleone Yacht Club può contribuire a sensibilizzare ulteriormente appassionati e addetti ai lavori al tema dell’ambiente marino, in particolare del Mediterraneo. Per questo abbiamo coinvolto figure di spicco che ci aiutano a sottolineare quanto sia determinante il ruolo della nautica italiana nello stretto legame tra design, industria e sostenibilità”.



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