Dalla Hunziker a Saviano, tutti con una mano sulla bocca: la campagna contro l’utilizzo delle armi chimiche in Siria

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Una foto con la mano sulla bocca: la campagna a sostegno della popolazione siriana e contro l’uso di armi chimiche in Siria proposta dal blogger Muhammad Najem

Quello che sta accadendo in Siria non dovrebbe accadere in un mondo come il nostro. Nel Paese arabo migliaia di persone sono state uccise, e stanno continuando a morire, a causa della guerra che irrompe tra le mura domestiche e colpisce i civili. La maniera subdola con cui queste persone comuni, bambini compresi, vengono ‘sterminati’ ha del raccapricciante. Le armi chimiche usate dal regime di Assad per uccidere la popolazione siriana stanno facendo tante, troppe, vittime innocenti, nonostante questo venga smentito dal Presidente siriano in persona. La morte che coglie gli abitanti della Siria, dopo che le armi chimiche sono state sganciate, è davvero atroce: i civili colpiti  muoiono affogati nella propria saliva. Cosa si può fare per dare il proprio aiuto alla popolazione siriana? Tanti si sono interrogati su questa emblematica questione, che coinvolge poteri troppo grandi per dipendere da comuni cittadini, ma tra questi un blogger siriano ha provato a rendere virale una campagna social di sostegno verso il Paese arabo. Una mano sulla bocca a tappare labbra e naso, questo è ciò che viene chiesto dal blogger sui social. A raccogliere l’iniziativa del coraggioso Muhammad Najem sono stati alcuni personaggi famosi del nostro Paese. Primo tra tutti Roberto Saviano, a cui seguono altri Vip come Michelle Hunziker, Luciana Littizzetto e Laura Boldrini. Un gesto all’apparenza insignificante, ma che l’autore di ‘Gomorra‘ ha spiegato così su Instagram:

La popolazione siriana è vittima di eserciti che combattono una guerra con metodi criminali: i soldati di Assad, le forze jihadiste, l’esercito di Erdogan e l’aviazione russa commettono atrocità che non risparmiano i civili. Nonostante continui a negare e accusare la stampa e gli attivisti di manipolare le informazioni, Assad sta usando armi chimiche sulla popolazione. Gas che uccide lasciando soffocare le persone nella propria saliva. A morire sono soprattutto bambini. Le armi chimiche sono vietate da quasi cento anni, ma nella guerra civile siriana continuano ad essere utilizzate. Muhammad Najem è un ragazzo siriano di 15 anni che sta raccontando la guerra e denunciando la morte di migliaia di bambini per soffocamento da gas. Fotografarsi coprendosi bocca e naso con la mano è solo un gesto simbolico, ma può essere utile per diffondere la consapevolezza di questo crimine. Invito tutti a fotografarsi così contro l’uso dei gas come arma mortale.

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