Celtics-Sixers, truffati 100 italiani! Caos con i biglietti a Londra, rabbia dai social: “dovrò spiegare a mio figlio che…”

  • Credits: Facebook @Manuel Kip Faraci

    Credits: Facebook @Manuel Kip Faraci

/

Rabbia e delusione per un centinaio italiani che a Londra sono rimasti fuori dalla 02 Arena non potendo vedere Celtics-Sixers a causa di un problema con i biglietti

Il sogno di vedere Kyrie Irving dal vivo, di assistere ad una stranezza di Embiid, di ammirare le qualità dei giovani Simmons e Tatum a pochi passi dall’azione, e non dalla tv, ieri notte è svanito nel nulla per un centinaio di italiani. Un nutrito gruppo di persone infatti, è rimasto fuori dalla 02 Arena di Londra, non riuscendo ad assistere alla sfida fra Celtics e Sixers. Il motivo? Arrivato sul posto, il gruppo di persone si è ritrovato a che fare con un problema con i biglietti della serata. Disguido nato per colpa di quella che si tratterebbe di una vera e propria truffa, subita dall’agenzia alla quale queste persone si erano affidate. Il tutto sarebbe nato a causa dell’incredibile velocità con la quale i biglietti sia praticamente ‘spariti’ dal sito ufficiale dell’evento in pochi minuti, ma si trovassero online su siti di secondary ticket, non sempre affidabili.

L’agenzia in questione si è scusata con i clienti, spiegando di essere stata vittima di una truffa ed essere pronta a far fronte a qualsiasi disagio, come riportato in un comunicato ufficiale:

“gentili clienti, siamo desolati ed increduli quanto voi per ciò che è accaduto relativamente ai biglietti della partita di Londra. Il nostro tour operator, che come sapete opera da anni nel settore con serietà e competenza, è stato vittima di una truffa. Stiamo provvedendo ad effettuare gli accertamenti del caso. Domani contatteremo le autorità competenti. Restiamo a disposizione per ogni chiarimento e siamo pronti a far fronte a tutti i disagi da Voi subiti. Con le più sentite scuse per l’accaduto”.

Nonostante ciò, la comprensibile rabbia dei clienti è esplosa sui social. In molti hanno lamentato un ovvio danno economico, ma quel che ha fatto più rabbia è stato il danno morale. Spezza il cuore il racconto di un genitore che ha dichiarato di aver dovuto spiegare al proprio bambino di essere stato vittima di una truffa, di aver perso i soldi e i biglietti e che il suo sogno di vedere la prima partita NBA dal vivo era appena andato tristemente in frantumi.

FotoGallery