Ciclismo, Enrico Barbin ai microfoni di SportFair: “la vittoria al Tour de Langkawi una liberazione, adesso punto al Memorial Pantani” [FOTO]

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Enrico Barbin, ciclista della Bardiani CSF è pronto a disputare le classiche italiane e soprattutto il Memorial Pantani

Enrico Barbin è un ciclista su strada italiano della Bardiani CSF. In questa stagione il passista-veloce ha conquistato la sua prima vittoria in carriera al Tour de Langkawi e ha corso il Giro d’Italia. Enrico Barbin sarà impegnato nelle classiche italiane che scatteranno oggi con la Coppa Agostoni e termineranno al Memorial Pantani. Ecco la nostra intervista.

Come ti sei preparato per queste corse in Italia?

“Mi sono allenato abbastanza bene. Dopo il Giro d’Italia ho staccato un po’ per poi fare un periodo di tre settimane in altura e sono rientrato alle corse in Repubblica Ceca a subito dopo al Tour of Britain. Abbiamo fatto un bel l’avvicinamento a queste corse in Italia”. 

Come è andata al Tour of Britain? Come reputi la tua prestazione?

“È stata una competizione molto impegnativa perché il livello era abbastanza alto. In più tutti i giorni ha piovuto, c’era freddo… non proprio le condizioni ideali per una corsa. Ma dal punto di vista della condizione è andata bene”.

Tra le corse in programma in Italia, quale ti si addice di più? 

“Sinceramente tutte e tre. Ma preferisco il Memorial Pantani perché negli ultimi due anni sono arrivato due volte al settimo posto. Spero di migliorarmi”.

Come si affronta il Memorial Pantani?

“È una corsa molto incerta. L’anno scorso il gruppo si è frantumato a 30 chilometri dal traguardo, due anni fa è arrivato tutto insieme. È difficile da interpretare”. 

Cosa ti ricordi dell’esperienza al Giro d’Italia?

“Quest’anno è stato il mio terzo Giro. Un esperienza abbastanza impegnativa perché dal punto di vista delle tappe è stato difficile. Ma è stata una bella esperienza.

In questa stagione hai vinto la settima tappa del Tour of Langkawi. Che ricordi hai di questo trionfo?

“È stata la mia prima vittoria da professionista. Per me è stata una liberazione. Vorrei vincere un’altra tappa per il morale e per la squadra”.

Che programmi hai per questo finale di stagione?

“Penso di fare le altre classiche di settembre in Italia e poi sarò al Lombardia. Anche se correrò anche altre tappe all’estero”.

Che stagione è stata la tua?

“È stata una stagione particolare per me e per la squadra. Spero di riuscire a vincere qualche altra corsa in questo finale di stagione”.

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