Tour de France – Froome e quell’ammissione che fa mordere le mani agli avversari: “se se ne fossero accorti…”

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Chris Froome ammette di avere avuto momenti di debolezza: ecco quando i rivali del britannico avrebbero potuto metterlo in difficoltà

E’ terminata ieri la 104ª edizione del Tour de France. Chris Froome ha festeggiato in maglia gialla sugli Champs Elysèes la sua terza vittoria consecutiva nella Grande Boucle, tra baci e carezze a sua moglie Michelle e il suo dolcissimo figlio Kellan.

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Una grande emozione per il britannico del team Sky che non si accontenta mai e ai tifosi promette di tornare presto a pedalare per le strade francesi: “questa corsa mi ha fatto diventare grande. La amo perdutamente e non vedo l’ora di ritornarci. Grazie a voi che l’avete creata, ai compagni, a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione di un sogno. È stato il mio successo più difficile, ogni volta è una emozione diversa“, ha dichiarato sul podio Froome rilassato e sereno una volta che tutte le paura e le ‘minacce’ sono scomparse:  “avrei potuto perderlo, questo Tour. È stato nella tappa di Peyragudes. Ho contenuto il distacco in una ventina di secondi, ma ero in crisi da prima e se i miei rivali se ne fossero accorti, avrei potuto cedere diversi minuti“, ha infatti ammesso a L’Equipe.

Sicuramente, adesso, tutti i suoi rivali, si staranno mordendo le mani: se avessero attaccato al momento giusto, secondo quanto ammesso da Froome, avrebbero potuto metterlo seriamente in difficoltà. Ma, si sa, ‘la storia non si fa con i se e con i ma…”

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