Universiadi Napoli 2019 – Atletica: Daisy Osakue regala il primo oro all’Italia, l’azzurra si impone nel lancio del disco

Osakue Alfredo Falcone/LaPresse ALFREDO FALCONE

L’azzurra che studia criminologia alla Angelo State University in Texas, conquista il titolo con il primato personale di 61,69

La prima medaglia dell’atletica leggera all’Universiade di Napoli arriva da Daisy Osakue nel lancio del disco. L’azzurra che studia criminologia alla Angelo State University, in Texas, conquista il titolo con il primato personale di 61,69, allungando la gittata di 34 centimetri rispetto al 61,35 che aveva realizzato nella stagione del college USA.

Quella di ieri sera sulla pedana del San Paolo è la settima misura italiana di ogni epoca: le prime sei appartengono alla primatista nazionale Agnese Maffeis, con il picco del record di 63,66 che risale al 1996. La 23enne torinese delle Fiamme Gialle al quinto turno di lanci scalza dalla prima piazza la quotata tedesca Claudine Vita (61,52) e supera per la seconda volta la misura richiesta per i Mondiali di Doha del prossimo autunno. L’altra azzurra Giada Andreutti (Aeronautica) chiude undicesima (47,02), frenata da un fastidio all’inguine avvertito durante il riscaldamento.

Nella finale diretta dei 10.000 metri c’è il quarto posto per Iliass Aouani (Atl. Riccardi Milano 1946) con 29:41.97 a poco più di cinque secondi dal podio, nella gara vinta dal sudafricano Mokofane Kekana (29:29.43).

FOLORUNSO MIGLIOR TEMPO – Ayomide Folorunso vuole il bis d’oro. L’azzurra delle Fiamme Oro indirizza in proprio favore la semifinale dei 400 ostacoli con il primato stagionale di 55.41, quindici centesimi meglio del 55.56 corso due volte nelle ultime settimane, prima a Imola e poi a Marsiglia.

L’oro dell’edizione 2017 è qualificata per la finale di oggi (alle 18.30) con il miglior tempo del lotto, firmando anche la seconda prestazione in carriera: solo al Golden Gala Pietro Mennea del 2018 ha fatto meglio con il personale di 55.16. A Napoli l’unica rivale sotto i 56 secondi è la norvegese Amalie Iuel (55.99). Nei 400 metri Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano) è squalificata per invasione di corsia, ma il suo crono, comunque, non sarebbe stato sufficiente per la finale. Saluta anche Luca Antonio Cassano (Atl. Firenze Marathon), 10.54 (-0.2) nella semifinale dei 100 metri, e non basta a Eleonora Vandi (Avis Macerata) il 2:05.09 negli 800 per proseguire l’avventura.

AVANTI – Roberta Bruni (Carabinieri) e Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) avanti: le due astiste azzurre risolvono la pratica della qualificazione con un solo salto alla misura di 4,10 e approdano alla finale di giovedì. Anche Roberto Orlando(Atl. Virtus Cr Lucca), nel giavellotto, si qualifica con la misura di 72,14 e tornerà in pedana domani giorni. Fuori dai giochi, invece, Simone Colombini (Aeronautica) che nei 3000 siepi cade alla prima barriera e si ritira dopo circa mille metri.

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About Ernesto Branca (28235 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.
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