**Ue: per M5S scelta commissario resta a Lega, pronti ad appoggiare Bongiorno**

Roma, 19 lug. (AdnKronos) – Una donna, per avere più chance di incassare il disco verde dell’Europa. Su indicazione leghista, “perché i patti si rispettano”. Saltato il nome di Giancarlo Giorgetti, ieri salito al Quirinale per rinunciare formalmente alla candidatura a commissario Ue, i 5 Stelle guardano con favore all’indicazione di un altro membro di governo in quota Lega, il super avvocato Giulia Bongiorno: “la sua candidatura saremmo pronti ad appoggiarla”, dice una fonte di prima linea del M5S all’Adnkronos.
Per ora, sul nome da candidare alla concorrenza, le bocce sono ferme. Si attende l’incontro chiarificatore tra Conte, Di Maio e Salvini. Ma intanto i 5 Stelle fanno trapelare la volontà di lasciare la ‘palla’ nel campo della Lega, avanzando il nome di Bongiorno, che, in casa Carroccio, conta non pochi detrattori sul ruolo di ministro svolto in questo primo anno di governo.
Intanto, però, l’affaire commissario sembra quasi una partita a tennis, con i due alleati in crisi tra loro pronti a lasciare l’uno la palla nel campo dell’altro. Possibile che, alla fine, la spunti un tecnico, o meglio una tecnica per andare incontro alle richieste di vor der Leyen sulle quote rosa. Il timore, spiega una fonte di governo, è che “chi prende il commissario resti col cerino in mano. Troppi dossier delicati e i riflettori sui conti italiani sempre accesi. In caso qualcosa dovesse andare storto, sarebbe un guaio intestarsi la titolarità della scelta”.

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