Pd: domani Zingaretti lancia riforma partito, tensioni su modifica Statuto/Adnkronos

Roma, 12 lug. (AdnKronos) (di Mara Montanari) – La parola chiave è ‘apertura’. Per riportare il Pd tra le gente e la gente, leggi elettori, verso i dem. Ruota attorno a questa impostazione il progetto che Nicola Zingaretti sta portando avanti e di cui parlerà domani all’assemblea nazionale all’Ergife. Una sfida doppia per ‘aprire’ il Pd. All’interno con la riforma dello Statuto che si lega anche alla ‘Costituente delle Idee’ che si terrà in autunno. E all’esterno coinvolgendo associazioni, categorie, cittadini nella costruzione del programma.
Insomma sarà un’assemblea in cui si parlerà molto di questioni interne al Pd anche se, nella relazione del segretario, non mancheranno i riferimenti all’attualità a partire dalla ‘questione russa’ di Matteo Salvini. L’ordine del giorno della riunione recita: “Avvio della ‘Costituente delle Idee’ e istituzione della commissione Riforma dello Statuto e del Partito” che si insedierà domani e inizierà i lavori nelle prossime settimane.
Una commissione collegiale, in cui saranno rappresentate tutte le anime dem, e presieduta (come elemento di garanzia) da un esponente della minoranza, ovvero Maurizio Martina sfidante di Zingaretti alle primarie. Uno dei punti fermi sulle modifiche sarà quello di superare l’automatismo tra segretario e candidato premier. Un elemento, si sostiene, non più coerente con una legge di tipo proporzionale come il Rosatellum. Nei giorni scorsi, dopo un’intervista di Martina sulla questione, si era levato un fuoco di fila degli ex-renziani di Base Riformista. Una battaglia che porteranno in commissione visto che, tra la decina di componenti, vi saranno anche Simona Malpezzi o Dario Parrini e Stefano Ceccanti per Base Riformista.

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