Mondiali di nuoto 2019 – Arriva la prima medaglia azzurra: Rachele Bruni di bronzo nella 10 km

Gian Mattia D'Alberto / LaPresse

Splendido bronzo ai Mondiali di nuoto di Gwangju: Rachele Bruni regala all’Italia la prima medaglia iridata

Arriva la prima medaglia italiana dai Mondiali di nuoto di Gwangju. In Corea del Sud è Rachele Bruni a regalare all’Italia una splendida medaglia di bronzo nei 10 km di nuoto di fondo. Un terzo posto che regala all’azzurra anche il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Nello sprint finale all’Expo Ocean Park di Yeosu, la nuotatrice italiana ha chiuso la sua gara alle spalle della francese Lara Grangeon, argento per un solo centesimo, al fotofinish.

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Finalmente la medaglia ai mondiali. Gli ultimi 200 metri sono stati una battaglia, con tante atlete imbottigliate. E’ dal 2011 che provavo a salire sul podio iridato e sono felice di esserci riuscita e di poter difendere l’argento olimpico e dare l’assalto all’oro. La tattica di gara è stata buona. Sono stata coperta nei primi due giri. Con calma e sangue freddo ho aspettato il momento per risalire senza disperdere energie ed essere poi combattiva allo sprint. E’ un’emozione incredibile aver vinto questa medaglia. La inseguivo da tanto tempo, ma questo voglio solo che sia l’inizio per il prossimo anno“, ha dichiarato l’azzurra dopo la gara.

rachele bruni

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A Tokyo infatti me la voglio giocare fino in fondo e l’obiettivo sarà l’oro olimpico. Il prossimo anno sarà una gara sempre tosta ma saremo meno e sarò li con le più forti. Questa medaglia la dedico a tutte le persone che mi sono state vicino soprattutto quest’anno che non è stato facile, perché ci sono stati momenti di calo di prestazione. Ho sentito la loro fiducia e mi hanno caricato per entrare in acqua e andare a conquistare una medaglia bellissima“, ha concluso la vice campionessa olimpica in carica. Termina fuori dalla top ten invece Arianna Bridi.

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E’ andata come volevamo. Rachele è stata bravissima, lei è una macchina da guerra e ha fatto tutto quello che doveva fare. E’ entrata in acqua determinata e ha fatto sempre le traiettorie giuste conquistando una medaglia meritatissima. Queste gare si costruiscono con anni di lavoro e ringrazio il suo tecnico Fabrizio Antonelli per aver messo a puntino la giusta tattica. Lei è stata coperta per tre quarti di gara e poi in un arrivo così complicato ha la freddezza, la lucidità e la frequenza giusta per inserirsi nei pochi spazi concessi. Peccato per Arianna Bridi che ha nuotato bene sempre in quarta/ sesta posizione. Poi ci ha sorpreso per aver fatto rifornimento nell’ultimo giro. Devo parlarci per capire se fosse realmente stanca o le mancasse un po’ di lucidità. Rachele non ci stupisce più ormai. Ha un istinto killer, riesce ha recepire gli errori come una spugna e applica le correzioni come fosse un computer. Prima della partenza abbiamo sempre un piano e lei riesce ad applicarlo al centimetro. Lei ha l’esperienza giusta ed ha fatto tutto ciò che avevamo pianificato. E’ rimasta coperta fin dal primo giro e la tattica ha ripagato perché se ha avuto la forza di fare questo rush finale vuol dire che avevamo studiato bene tutto. Questa medaglia pesa tanto perché è ha anche il valore di qualifica olimpica. Riguardo Arianna c’è molto rammarico. Il verdetto è duro perché ci impedisce di avere due atlete alle Olimpiadi. Purtroppo è mancata di lucidità nel finale e in questo l’esperienza gioca un fattore importante“, ha dichiarato il ct Giuliani.

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About Rita Caridi (33530 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015
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