NBA – Giannis Antetokounmpo è l’MVP della regular season, lacrime ed emozione alla consegna del premio

Il giocatore dei Bucks ha ringraziato parecchie persone per il titolo di MVP della stagione, scoppiando in lacrime al momento di ricordare il padre

I pronostici erano tutti a suo favore, per questo motivo la nomina di Giannis Antetokounmpo come MVP della regular season 2018-19 non ha sorpreso più di tanto. Il giocatore dei Milwaukee Bucks si è meritato questo riconoscimento, compiendo in sei anni un percorso pazzesco dalla seconda divisione greca all’Olimpo della NBA.

Una strada tortuosa ma al tempo stesso esaltante, che lo stesso cestista ha voluto ripercorrere dopo aver ricevuto il premio, lasciandosi andare anche a lacrime di commozione: “voglio ringraziare Dio per avermi donato questo grande talento, senza il quale non sarei qui oggi. Tutto quello che faccio lo faccio attraverso lui. Voglio ringraziare la mia squadra, a partire dai miei compagni: ci vuole più di una persona per vincere 60 partite. Ogni volta che entro nello spogliatoio so che loro sono pronti a scendere in battaglia con me e dare tutto quello che hanno. Ero solo un ragazzino di 18 anni che arrivava dalla Grecia. Mi hanno permesso di guidare questa squadra e si sono fidati di me. Voglio ringraziare la città di Milwaukee, i miei paesi la Grecia e la Nigeria per avermi sempre sostenuto. A casa guardano le partite fino alle 5 o alle 6 del mattino rimanendo in piedi tutta la notte, mandandomi messaggi per supportarmi“.

Le lacrime sgorgano più copiose al momento di ricordare il padre, morto nel 2017 per infarto: “voglio ringraziare mio padre, che non è qui oggi. Due anni fa mi sono convinto che sarei diventato il miglior giocatore della lega, che avrei fatto qualsiasi cosa per aiutare la mia squadra a vincere e che avrei vinto l’MVP. Ogni volta che sono sceso in campo ho sempre pensato a mio padre, e questo mi ha spinto a giocare sempre più duro, ad andare avanti anche quando il mio corpo era dolorante. Anche quando non mi andava di giocare, mi presentavo comunque perché era la cosa giusta da fare. Voglio ringraziare i miei fratelli, vi voglio bene perché siete sempre al mio fianco. Siete i miei modelli di riferimento e la mia ispirazione, grazie per tutto quello che fate per me. E voglio ringraziare la mia splendida madre: lei è la mia eroina. Quando sei bambino, tu non vedi un futuro. Ma se hai dei bravi genitori, sono loro a vederlo per te. Lei ha sempre visto il futuro che avevamo davanti a noi, ci ha sempre creduto e c’è sempre stata. È lei la fondazione di questa famiglia, sei la mia vera eroina. Alla fine, questo è solo l’inizio. Il mio obiettivo è quello di vincere un titolo e faremo di tutto perché accada. Come mi ha detto mio padre: devi sempre volere di più, ma senza essere avido. Grazie a tutti“.

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About Ernesto Branca (28082 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.
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