Michel Platini in regime di ‘custodia cautelare’, l’entourage fa chiarezza: nessun arresto, le ‘Roi’ interrogato come testimone

platini LaPresse/PA

Michel Platini posto in regime di ‘custodia cautelare’: una nota presentata dai legali dell’ex calciatore francese fa chiarezza sulle accuse di corruzione

Nella mattinata la notizia riguardante il coinvolgimento di Michel Platini nel caso di corruzione in merito all’assegnazione dei Mondiali 2022 al Qatar ha sorpreso il mondo del calcio. L’ex calciatore della Juventus è stato prima ascoltato come testimone e poi posto sotto ‘custodia cautelare‘. In una nota pubblicata dai suoi legali viene fatta chiarezza sulla vicenda: “dopo essere stato ascoltato come testimone l’anno scorso è stato messo in regime di custodia cautelare solo per ragioni tecniche. Platini afferma di essere totalmente estraneo ai fatti. Non si tratta in alcun modo di un arresto ma viene ascoltato come testimone, in una condizione che permette di evitare che le persone ascoltate possano accordarsi fuori dalla procedura“.

Secondo quanto si legge in una nota diffusa di media francesi, l’ex presidente UEFA ha risposto con “serenità e precisione alle domande, comprese quelle sull’assegnazione di Euro2016, e fornito spiegazioni utili. Platini non ha nulla di cui vergognarsi ed è estraneo ai fatti ed è assolutamte fiducioso su quello che succederà dopo“.

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About Mirko Spadaro (15992 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 9 agosto 1993 è un esperto di basket e calcio, ama tutti gli sport a 360 gradi. Scrive su SportFair dal 2016
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