Giro d’Italia – L’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani attacca: “Daspo per i tifosi più incivili”

Massimo Paolone/LaPresse

Il presidente dell’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani ha chiesto misure più drastiche per i tifosi che rovinano lo spettacolo

Quanto accaduto nel corso dell’ultimo Giro d’Italia non deve più accadere, per questo motivo l’Accpi (Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani) ha chiesto il Daspo per i tifosi più esagitati e incivili.

Massimo Paolone/LaPresse

E’ quanto si evince dalla parole di Cristian Salvato, presidente dell’Accpi, che ha fatto riferimento alla situazione che ha visto coinvolto Miguel Angel Lopez: “il pubblico del ciclismo è stupendo e un esempio per altri sport, è un peccato che per pochi stupidi gli atleti siano in balia degli eventi. Oltre all’impegno degli organizzatori e dell’UCI per garantire la massima sicurezza dei corridori, chiediamo alle autorità italiane di allontanare in modo deciso dalle strade del grande ciclismo chi invece di incitare i corridori in modo rispettoso mette a rischio la loro incolumità per un selfie o un momento di gloria. Come è stato applicato nei confronti di chi ha rilasciato dei fumogeni sul Capo Berta alla Milano-Sanremo di quest’anno, è giusto che paghino coloro che con il loro comportamento imprudente o incosciente hanno creato e creeranno, speriamo sempre meno, in futuro un danno agli atleti nello svolgimento del loro lavoro. Nel romanzo del ciclismo il pubblico è un elemento della trama, se prende il ruolo del protagonista, si rovina tutta la storia. Non possiamo permetterlo“.

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About Ernesto Branca (28284 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.
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