Formula 1 – Penalizzazione Vettel, Brawn non si sbilancia: “non mi schiero, ma ai tifosi dico che…”

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Ross Brawn non si sbilancia: le parole del responsabile F1 dopo la penalizzazione di Vettel al Gp del Canada

La gara di Formula 1 andata in scena domenica a Montreal sarà difficile da dimenticare: i ferraristi non potranno mai mandare giù l’ingiustizia ricevuta, con la penalizzazione di 5 secondi inflitta a Sebastian Vettel che gli ha impedito di festeggiare per la vittoria del Gp del Canada.

In tantissimi si sono schierati dalla parte di Vettel e della Ferrari, ma c’è anche chi appoggia la scelta dei commissari e sta dunque dalla parte di Hamilton e della Mercedes. Più diplomatico è stato invece Ross Brawn, responsabile delle questioni di motorsport della F1.

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Ho molto rispetto per il lavoro dei commissari e per la loro professionalità e credo che sarebbero i primi a non voler vedere il risultato di una gara deciso da una penalità. Allo stesso tempo, capisco quanto sia difficile per i tifosi capire perché il pilota sul gradino più alto del podio non sia quello che ha tagliato il traguardo per primo. Ecco perché la trasparenza è importante quando si tratta di spiegare le decisioni dei commissari, specialmente in uno sport così complesso come la Formula 1. Nel calcio, nonostante l’arrivo della VAR, si discute ancora tanto se un fallo di mano debba essere punito con un calcio di rigore o meno. Pertanto, potrebbe essere utile lavorare con la FIA su soluzioni che permettano ai commissari di spiegare le loro decisioni ai tifosi, approfondendo come le hanno raggiunte“, ha affermato nel post gara.

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Detto questo, aggiungerei che non c’è niente di sinistro in una decisione come questa. Potranno essere d’accordo o meno, ma i tifosi possono stare certi che nessuno dei commissari ha un’agenda segreta. Posso capire come si sente Vettel e so che la Ferrari intende fare appello contro la decisione. So anche quanto sia difficile il lavoro dei commissari, perché devono prendere delle decisioni in tempi molto brevi, pronunciando dei verdetti che possono influenzare l’esito della gara. Dunque, non voglio esprimere una mia opinione sulla decisione, perché nella mia posizione sarebbe sbagliato farlo“, ha concluso.

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About Rita Caridi (32767 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015
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