Atletica – La IAAF replica a Caster Semenya, l’affermazione è shock: “è biologicamente maschio”

LaPresse/PA

Che affondo dell’IAAF nei confronti di Caster Semenya: reso pubblico un documento presentato al TAS, la rivelazione è shock

Non termina la guerra tra la IAAF e Caster Semenya: l’atleta sudafricana che non ha accettato il trattamento che le è stato riservato negli ultimi periodi, ha accusato di recente la federazione mondiale di averla usata “come cavia da laboratorio nella faccenda riguardante il nuovo regolamento sugli atleti iperandrogenici. Non permetto che usino il mio corpo“.

Semenya è stata costretta a sottoporsi a delle cure ormonali per abbassare i suoi livelli di testosterone, ma dopo aver perso la causa del Tas di Losanna, ha fatto ricorso al Tribunale federale svizzero, ottenendo la rimozione della nuova norma Iaaf secondo la quale le atlete nella stessa condizione di Caster Semenya doveva sottoporsi a specifici trattamenti per poter competere con le persone del loro stesso sesso.

La Federazione però non ci sta e oggi ha reso noto un documento esposto al TAS, nel quale rilascia un’affermazione shock: “Semenya è biologicamente maschio“. 163 pagine per dimostrare che l’atleta sudafricana è tra quelle atlete “biologicamente uomini ma con tratti d’identità di genere femminile“.

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About Rita Caridi (33409 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015
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