Moto3 – Paolo Simoncelli e quell’invito al giovane Suzuki prima del Gp di Jerez: una coincidenza da brividi

AFP/LaPresse

Suzuki e quella coincidenza da brividi alla vigilia del Gp di Jerez de la Frontera: il racconto del giovane pilota del team Sic58

Paolo Simoncelli starà sicuramente ancora pensando alla storica doppietta del suo Team Sic58 di ieri a Jerez de la Frontera. Niccolò Antonelli ha trionfato in Spagna, seguito dal suo compagno di squadra Suzuki, regalato a Paolo Simoncelli una fantastica e commovente doppietta proprio 15 anni dopo dalla prima vittoria del figlio Marco.

Una gioia immensa, arrivata dopo una coincidenza da brividi. Papà Paolo ha raccontato alla ‘rosea’ il suo rapporto speciale con Suzuki: Tatsu è davvero come un figlio, quando corre mi emoziona. Sabato me lo sarei mangiato dopo che è caduto inutilmente. Mi ha detto che ha fatto un giro lungo perché non voleva tornare ai box. Gli voglio bene. La cosa assurda è che Tatsu vede i suoi genitori dopo 6 mesi e gli dice un semplice “ciao”, mentre quando ci vede mi abbraccia e bacia Rossella. Ho provato a costringerlo ad abbracciare sua mamma e si è rivoltato. “Sono giapponese, non si fa così” mi ha risposto“.

Ma è la rivelazione di Suzuki a lasciare di stucco: l’altra mattina Paolo mi ha detto “ andiamo a fare colazione al bar”. Al bar? Ero stupito. Mi ha raccontato che è lì dove lui e Marco fecero colazione quando vinse. “Questa volta tocca a te”. Vabbé, però ci sono andato vicino“.

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About Rita Caridi (32659 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015
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