Giro d’Italia – La tremenda caduta della 10ª tappa costa cara a Moschetti, il corridore della Trek costretto al ritiro

Massimo Paolone/LaPresse

Il corridore della Trek ha riportato un lieve trauma cranico e una sublussazione alla spalla sinistra, problemi che non gli consentiranno di essere al via dell’undicesima tappa

Si è concluso in anticipo il Giro d’Italia 2019 per Matteo Moschetti, coinvolto nella caduta che ha caratterizzato gli ultimi chilometri della decima tappa. Il corridore della Trek-Segafredo ha sbattuto violentemente il capo contro le transenne, ma fortunatamente gli esami strumentali a cui è stato sottoposto presso l’ospedale di Modena hanno escluso conseguenze serie.

Il velocista lombardo ha riportato un trauma cranico lieve e una sublussazione alla spalla, che non gli permetteranno di prendere il via nell’undicesima tappa del Giro. Questa la nota dello staff medico della Trek: “Moschetti ha una sublussazione acromion-claveare alla spalla sinistra di primo grado che non gli permetterà di proseguire“. Nessuna perdita di conoscenza, ma Moschetti ha ammesso di essere scosso, spaventato e con un senso di vertigine. Le radiografie e le ecografie dell’addome hanno escluso danni, mentre la ferita più importante è stata riportata al viso.

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About Ernesto Branca (27543 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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