Formula 1, guai giudiziari per il Team Haas: la scuderia americana rischia di dover cambiare… logo

AFP/LaPresse

L’Alta Corte del Regno Unito ha accolto il ricorso della Whyte Bikes, azienda britannica di biciclette che aveva citato in giudizio Rich Energy a causa della netta somiglianza dei loghi

La livrea delle due monoposto del Team Haas potrebbe subire delle modifiche in vista del prossimo Gran Premio di Montecarlo, il motivo riguarda il title sponsor Rich Energy. L’Alta Corte di Londra infatti ha accolto il ricorso della Whyte Bikes, azienda britannica di biciclette che ha adito le vie legali per via della netta somiglianza tra il proprio logo e quella della società di William Storey.

Segni distintivi quasi identici, che hanno spinto il magistrato Melissa Clarke a dar torto alla Rich Energy: “la testimonianza di Storey è stata errata o fuorvianteSono soddisfatta circa le ragionevoli probabilità che il signor Storey abbia mentito sul fatto di non avere familiarità con il logo di Whyte BikesTrovo più probabile che loro lo conoscessero e che abbiano copiato direttamente e consapevolmenteSpesso Storey non rispondeva direttamente alle domande, preferendo fare discorsi sulla sua visione della sua attività o, in alternativa, cercando di eludere le domande parlando in generale o in terza persona plurale. Ha solo risposto a diverse domande quando sono intervenuta“. Una sentenza che non ha convinto la Rich Energy, che ha espresso il proprio rammarico in una nota ufficiale: “siamo delusi dal giudizio e dalle conclusione del giudice che sono in contrasto con le nostre osservazioni. Stiamo prendendo in considerazione tutte le nostre opzioni legali, incluso l’appello”.

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