Codice della strada, svelato il testo unificato: ecco cosa ci piace e cosa no

Analizziamo punto per punto le proposte che potrebbero trasformarsi in norme definitive  del nuovo Codice della strada

Il nuovo Codice della Starda si sta pian piano delineando in ogni sua parte, infatti è stato svelato un testo unificato che dovrebbe essere approvato in commissione trasporti alla Camera dei Deputati.

Il termine per presentare gli emendamenti in commissione è stato fissato al prossimo 3 giugno, quindi fino ad allora potranno essere presentate le modifiche, invece dopo quella data inizierà la discussione per l’approvazione del testo, prima in commissione e poi nella Camera dei Deputati e in Senato.

Di seguito elencheremo le novità del testo che riteniamo più importanti e il nostro giudizio sulle nuove norme.

Semafori e invalidi

Per quanto riguarda i semafori, la nuova norma punta ad inserire una durata minima del giallo fissata in un tempo di 5 secondi: si tratta di una decisione molto sensata che punta ad impedire possibili abusi e desideri di fare cassa delle amministrazioni comunali tramite l’uso di controlli elettronici ai semafori. Chi sosta sugli spazi riservati agli invalidi sarà passibile di una multa che risulta aumentata da 87 ero agli attuali 161 euro per le automobili, mentre i veicoli a due ruote come cicli e motocicli saranno passibili di una sanzione che passa da 41 a 80 euro: si tratta di un buon modo più efficace per scoraggiare questa pessima abitudine che sfavorisce i più deboli

Smartphone alla guida

Chi usa lo smartphone alla guida, ma anche altri device elettronici come tablet, mp3, etc, potrà essere sanzionato con una multa che salirà da 165 a 422 euro, a cui si aggiunge la sospensione della patente da sette giorni a due mesi. L’uso dello smartphone alla guida è uno dei peggiori problemi relativi alla sicurezza stradale, di conseguenza siamo molto a favore nei confronti di pene più severe

Scooter in autostrada e foglio rosa

Le moto e gli scooter 125 potranno circolare su tangenziali e autostrade guidati da chi possiede la patente A oppure B. Abbiamo serie dubbi che questa norma possa mettere a repentaglio la sicurezza di chi guida questo tipo di veicoli che consideriamo troppo poco potenti per un uso in autostrada. La durata del foglio passerà dagli attuali 6 mesi fino ad un periodo di validità pari a 12 mesi. Sei mesi in più per allenarsi a guidare è un ottimo modo per ottenere maggiore dimestichezza al volante

Strade preferenziali e Veicoli d’interesse storico

Intere strade – e non solo più singole corsie – potranno essere riservate a specifiche categorie di veicoli o a specifici usi. Questa è un’ottima norma per favore l’uso e la circolazione di vetture elettriche, ma soprattutto di veicoli a guida autonoma.

Saranno esentati dal pagamento del bollo (tassa di proprietà) quelli “individuati con propria determinazione dagli enti abilitati” ( Asi, Fmi e registri storici Fiat, Lancia e Alfa Romeo). Gli enti abilitati potranno finalmente dare un importante aiuto ad identificare i veicoli di vero interesse storico.

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