Auto diesel, in quali città e perché è vietata la circolazione

In mancanza quindi di un regolamento nazionale cerchiamo di districarci in quella che sembra una vera e propria giungla di regolamenti e blocchi del traffico

Lo abbiamo detto e ribadito più volte, in Italia le auto diesel sono “vittime” di blocchi del traffico temporanei (come ad esempio le domeniche ecologiche) o addirittura permanenti come accade in alcuni centri città, prima fra tutti Milano.

Per il momento infatti, non esiste una normativa nazionale, ma sono le singole amministrazioni comunali e locali a redigere ed applicare le proprie regole nel campo della limitazione della circolazione delle auto per motivazioni ecologiche e di respirabilità dell’aria.

Prima di elencare quali sono le città che adottano questi blocchi del traffico e per quali specifici motivi, teniamo a precisare che fermare le auto diesel di ultima generazione è inutile per migliorare la qualità dell’aria delle nostre città, inoltre vogliamo sottolineare che nel 99% dei casi si tratta di una decisione di carattere politico, perché gli amministratori di turno – di qualsiasi colore politico – hanno bisogno di una capro espiatorio per giustificare il continuo aumento delle polveri sottili nelle metropoli. La maggior parte di queste ultime non vengono infatti emesse dalle automobili, ma da elettrodomestici come climatizzatori, frigoriferi e via dicendo.

Come anticipato in precedenza, ogni singolo comune ha facoltà di scegliere a quali tipi di veicoli imporre lo stop alla circolazione e per quanto tempo. In mancanza quindi di un regolamento nazionale, cerchiamo di fare il punto su questi blocchi alle auto diesel con l’obiettivo di aiutare il consumatore a districarsi in quella che sembra una vera e propria giungla di regole e obblighi.

Roma

Nella Capitale d’Italia il traffico e i blocchi dividono la città in due fasce, ovvero la fascia Verde e una ZTL più limitata che interessa le zone del Centro storico della città. La Fascia Verde che occupa più o meno la zona compresa nel Grande Raccordo Anulare e dentro ques’area non possono circolare le auto diesel fino a euro 2. Le zone ZTL che si trovano in centro città limitano l’accesso a queste aree in determinati orari riportato da appositi cartelli, inoltre la sindaca Raggi ha promesso che dal 2024 le auto diesel saranno totalmente bandite dal centro storico.

Milano

Milano viene divise in due fasce denominate Area B e Area C. La prima limita la circolazione veicoli Euro 0-1-2-3 e da ottobre anche euro 4. Nell’Area C sono confermati tutti i blocchi permanenti precedentemente elencati, inoltre nei giorni feriali dalle 7.30 alle 19.30 all’interno dell’area le altre vetture entrano solo pagando un apposito ticket.

Torino

A Torino la circolazione nel centro storico è vietata a tutte le auto, inoltre i diesel Euro 0 non possono mai circolare, mentre quelle Euro 1 ed Euro 2 solo dal lunedì al venerdì.

Napoli

A Napoli l’unico blocco previsto interessa tutte le auto fino ad euro 3 e parte dal primo ottobre e finisce l’uno marzo relativamente alle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 fino alle ore 12.30 e dalle 14.30 fino alle 16.30.

 

 

 

 

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