Da Tokyo 2020 alla sua erede, la Pellegrini sincera: “un’altra Federica non è ancora nata”

federica pellegrini Gian Mattia D'Alberto/LaPresse

Federica Pellegrini ed il suo fitto programma di gare da qui a Tokyo 2020: le confessioni della nuotatrice veneta

Federica Pellegrini, dopo la sua avventura in tv, è tornata in acqua. A seguito dei campionati Assoluti italiani di Riccione, gli impegni della Divina non sono finiti qui, anzi. A ‘Circo Massimo’, programma radiofonico di Radio Capital, la nuotatrice veneta ha raccontato: “ora sono nel pieno degli allenamenti, a Livigno: mattina in acqua e pomeriggio in palestra o ancora in acqua. A maggio ci saranno tantissimi meeting italiani, poi a fine giugno il Settecolli di Roma e da lì a tre settimane si parte per i mondiali in Corea”.

Parlando dell’oro iridato ottenuto nei 200 metri stile libero a Budapest nel 2017, Federica Pellegrini ha aggiunto: “ho deciso comunque di andare avanti per cercare la qualifica alla quinta Olimpiade”. “A livello internazionale lo è stata forse la Ledecky ma lei non è propriamente una duecentista. – ha concluso parlando della sua potenziale erede – A livello italiano nei 200 un’altra Federica non è ancora nata”.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery