Tommasi duro sul caso Kessiè-Bakayoko: “deprimenti”

Miguel MEDINA / AFP

Damiano Tommasi ha detto la sua in merito al tanto discusso caso Kessiè-Bakayoko ed alla mancata squalifica dei due calciatori

Milan-Lazio sicuramente rimarrà nel ricordo di molti tifosi, appassionati e addetti ai lavori del calcio. Personalmente non avevo mai visto un gesto così superficiale, leggero e contro ogni ‘etichetta’ del fair play“. Così il presidente dell’Associazione italiana calciatori, Damiano Tommasi, è voluto tornare sull’episodio di sabato scorso a San Siro. “Lo scambio di maglia è sempre stato per me un momento dal significato enorme per un mondo tanto competitivo. Il mio armadio ne sa qualcosa a riguardo e per uno sportivo non c’è gratificazione più grande della stima di un collega. Il cimelio diventa emblema del ‘ho giocato con…’ che sa di storia e di ‘lo potrò raccontare ai miei figli‘- prosegue Tommasi-. Il 33 di Francesco Acerbi è diventato, per qualche minuto, il contrario di quello che è. Per questo il gesto compiuto da Kessie e Bakayoko è tanto incomprensibile quanto deprimente“.

L’hanno capito anche loro, in ritardo, ma l’hanno capito e tutti siamo consapevoli dello scivolone che hanno fatto. Il giudice sportivo non ha sanzionato ma la procura sta approfondendo. Il circo mediatico è forse andato oltre e il prossimo impegno in Coppa Italia rischia di arrivare troppo presto per non risentirne. Nel frattempo Acerbi ha fatto una chiusura alla sua maniera, pulita e con tempismo. ‘Ci rivedremo in campo’ che è l’esatto opposto del classico ‘vi aspetto fuori’ di infantile sapore“, conclude Tommasi. (Int/AdnKronos)

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
About Francesco Gregorace (9968 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 28 maggio del 1987, giornalista pubblicista dall'anno 2017


FotoGallery