Auto elettriche e ibride? No grazie, il futuro della mobilità è nella spazzatura

Perché continuare a consumare risorse quando si potrebbero ottenere carburanti alternativi dai rifiuti e dagli scarti organici

Le automobili e i veicoli in generale per muoversi sfruttano i più svariati tipi di carburanti, dal petrolio al metano, passando per l’elettricità e il GPL. In un modo o nell’altro ognuno di questi combustibili inquina, anche se poco e anche se in maniera indiretta, infatti se il petrolio è l’inquinante per eccellenza, anche le auto elettriche inquinano perché spesso e volentieri vengono ricaricate con energia prodotta da combustibili fossili.

Il vero segreto per ottenere una mobilità realmente ecosostenibile è riciclare, ovvero riutilizzare elementi che ci sono serviti nel passato dandogli una nuova vita e un nuovo scopo. Questo obiettivo che noi predichiamo ormai da anni sembra essere stato recepito da Seat che ha avviato un progetto decisamente interessante battezzato Life Methamorphosis.

L’obiettivo di questo ambizioso progetto è quello di ottenere biometano partendo dai rifiuti organici, in poche parole creare carburante dalla spazzatura! Per ottenere questo risultato bisogna innanzi tutto utilizzare i residui organici che vengono raccolti nei bidoni marroni durante la raccolta differenziata che i cittadini effettuano nelle città più virtuose (per fortuna in Italia il numero di questi centri urbani aumenta costantemente).

A questo punto i rifiuti vengono trattati dopo essere stati introdotti in digestori anaerobici di 26 metri circa di altezza dove non vi è presenza di ossigeno. Qui dopo un processo di decomposizione che genera dei gas della durata di 30 giorni si ottiene il biogas con un 65% di metano.

Questo tipo di biogas deve essere raffinato ulteriormente e i residui che avanzano vengono utilizzati come fertilizzanti. Una volta terminato il trattamento, il biogas può essere utilizzato su tutti i tipi di automobili equipaggiate con impianto a metano. Il progetto viene attualmente sperimentato nella città di Barcellona e successivamente potrebbe trovare applicazione su larga scala.

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