Atletica – Maratona di Roma, Meucci sfida l’Etiopia: “qui per correre a casa”

Daniele Meucci LaPresse/Daniele Badolato

Atletica, Meucci sfida l’Etiopia: il cast della Maratona Internazionale di Roma 

Sono qui per correre a casa”. Con questa parole Daniele Meucci ha dato appuntamento alla XXV Acea Maratona Internazionale di Roma al via domani, domenica 7 aprile, con partenza (8.35) e arrivo dai Fori Imperiali per i 10.000 iscritti. L’ingegnere pisano, campione europeo di maratona del 2014, sarà in gara sui 42,195 km tra le meraviglie della Capitale, a nove anni dall’ultima volta a Roma, nel 2010, quando corse la maratona d’esordio in 2h13:49. “Ho quasi sempre gareggiato all’estero sulla distanza – ricorda il 33enne dell’Esercito – e stavolta non volevo mancare. Una prova sotto le 2h10? Domani vedremo cosa accadrà…”. Si prospetta un test molto utile in ottica Mondiali di Doha e il tempo di riferimento sono le 2h10:45, crono stampato in Giappone, a Otsu, nel marzo del 2018, primato personale dell’azzurro. Alla presentazione dei top runner, nel quartier generale dell’Expo Marathon-Ragusa Off, anche l’altra portacolori dell’Esercito, Laila Soufyane, alla prima maratona dopo la nascita della figlioletta Malika, un anno e cinque mesi: “Roma mi è sempre piaciuta, sto rientrando dalla maternità e ho corso due mezze maratone che hanno dato esito positivo – le parole della 35enne – anche nell’ultimo periodo ho avuto buone sensazioni, quindi cercherò di correre sui ritmi del personale (2h32:29), sperando che il meteo tenga e le temperature siano favorevoli”.

ETIOPI IN POLE – Tra i favoriti della vigilia, spicca la pattuglia etiope che al femminile vuole prolungare il dominio sulle strade romane ininterrotto dal 2014 e al maschile prova a riprendersi la vittoria dopo un anno di digiuno. Con il miglior personale tra gli iscritti si presenta Abayneh Ayele Woldegiorgis, 31 anni, 2h06:45 a Dubai nel 2016, autore quest’anno di 2h11:30 a Houston in gennaio: “Sono pronto per domani, ci proverò. La mia preparazione è stata buona. Ringrazio gli organizzatori, per me è un onore essere a Roma. Cercherò di realizzare il personal best”. Che significherebbe, tra l’altro, battere il primato della 42,195 km di Roma, fissato a 2h07:17 (titolare il keniano Benjamin Kiptoo dal 2009). Tra i più esperti c’è l’altro etiope Tesfaye Dereje Gebrehiwot, 33 anni, 2h08:17 di personale datato 2014, al rientro in maratona dopo quasi tre anni di assenza sulla distanza: “Vengo da un lungo infortunio, ma la condizione adesso è buona, mi sono allenato molto bene e cercherò di vincere”. Da non sottovalutare anche la presenza del giovane Birhanu Teshome Demisie, 23 anni, ottavo nella veloce maratona di Dubai di inizio anno (2h08:20, migliore del 2019 tra gli iscritti). Al femminile, si potrebbe profilare un duello tra la navigata etiope Muluhabt Tsega, PB da 2h25:48 a Shanghai lo scorso anno (“Mi sono allenata molto bene, spero di vincere e se le condizioni meteo saranno favorevoli potrò puntare a un buon tempo”) e la giovane Alemu Megertu che sempre a Shanghai nel 2018 è scesa a 2h28:08: “Sono pronta, sono in buona condizione e non vedo l’ora di correre. Voglio battere il record della gara”, ha annunciato non senza ambizione, puntando a un netto miglioramento e al primato femminile di 2h22:53 della russa Galina Bogomolova nel 2008.

IN TV – L’Acea Maratona Internazionale di Roma sarà trasmessa domenica 7 aprile in differita su RaiSport alle 22.40.

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