Tirreno-Adriatico, Viviani svela i segreti della sua vittoria: “volata caotica, ma sapevo come muovermi”

Fabio Ferrari/LaPresse

Il corridore italiano ha analizzato la volata che gli ha permesso di vincere la terza tappa della Tirreno-Adriatico

Elia Viviani ha vinto la terza tappa della Tirreno-Adriatico, frazione di 226 km partita da Pomarance e conclusasi a Foligno. Il campione d’Italia della Deceuninck-Quick Step si è imposto in volata davanti allo slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e al colombiano Fernando Gaviria (UAE Team Emirates), centrando così la prima vittoria in Italia col tricolore sulle spalle.

Fabio Ferrari/LaPresse

Felicità e soddisfazione per lo sprinter azzurro, intervistato nel post gara: “è stata caotica come volata, avevamo un piano che non è andato bene. Era difficile prendere la testa, anche i corridori della generale erano in testa al gruppo che lottavano per tenere le posizioni e non perdere tempo. Asgreen ha tirato per 220 chilometri chiudendo sulla fuga e questo mi ha responsabilizzato. Nel finale Richeze e Morkov mi hanno coperto, ma ci siamo un po’ persi, ma per fortuna c’era Stybar. In arrivi tecnici come questo so come muovermi e sapevo che l’ultima curva era piuttosto vicina all’arrivo. Quando Sagan è partito mi sono mosso subito ed è andata bene“.

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