Pallavolo, Samsung Volley Cup: Lardini salva, Cuneo ai playoff

club italia crai

Samsung Volley Cup: la Bosca S.Bernardo fa un punto a Novara, è ai playoff. Reale Mutua ko con il Club Italia, la Lardini cade in casa ma è salva

La Bosca S.Bernardo Cuneo è l’ottava e ultima formazione qualificata ai Play Off Scudetto, la Lardini Filottrano si salva, mentre la Reale Mutua Fenera Chieri retrocede in Serie A2. Sono i verdetti della 25^ e penultima giornata di Regular Season della Samsung Volley Cup di Serie A1 Femminile. Le cuneesi di Andrea Pistola, alla prima stagione nell’Olimpo del volley italiano, si regalano un risultato incredibile grazie al ko al tie-break in casa dell’Igor Gorgonzola Novara: il punto conquistato vale il +3 sulla Zanetti Bergamo e anche in caso di arrivo a pari punti le orobiche resterebbero dietro per minor numero di vittorie. Doveva necessariamente vincere Chieri per continuare a rincorrere il sogno di salvezza e invece le ragazze di coach Sinibaldi cadono al Centro Pavesi contro il Club Italia (al primo successo stagionale) e restano a -5 dalla Lardini Filottrano, che cede il passo a Il Bisonte Firenze ma festeggia ugualmente la permanenza in A1. La Banca Valsabbina Millenium Brescia corona un’ottima stagione regalandosi all’ultima casalinga il prestigioso successo sull’Imoco Volley Conegliano, che replica quello dell’andata. Le pantere, peraltro, erano già certe del primato in Regular Season.

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BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-2 (25-15 17-25 15-25 28-26 16-14)
La Banca Valsabbina saluta il PalaGeorge con una strepitosa vittoria a spese delle campionesse dell’Imoco Conegliano. Sostenute da un pubblico di oltre 2500 persone le ragazze di coach Enrico Mazzola superano la formazione veneta capolista e già vincitrice regular season al tiebreak dopo oltre due ore di gara, bissando il successo per 3-2 della gara d’andata.

Mvp dell’incontro è stata nominata Francesca Villani con 20 palloni messi a terra. Ottima anche la prestazione di Jessica Rivero, Yulia Miniuk e Giulia Bartesaghi, rispettivamente autrici di 11, 11 e 10 punti. Top scorer dell’Imoco è stata Samanta Fabris con 24 punti, bene anche Tirozzi.

Prima del fischio d’inizio della gara il comitato territoriale Fipav Brescia ha consegnato due targhe al merito per gli importanti risultati sportivi raggiunti alla Millenium Brescia e ad Anna Danesi, centrale bresciana dell’Imoco Conegliano. Nel 6+1 Brescia schiera Di Iulio opposta a Nicoletti, Villani e Rivero schiacciatrici, capitan Veglia e Miniuk al centro, Parlangeli libero. L’Imoco di coach Saltarelli risponde con Bechis-Fabris in diagonale, Sylla-Tirozzi in posto 4, Danesi-Moretto al centro, Fersino in seconda linea.

Nel primo set la Banca Valsabbina accende i retrorazzi. Villani realizza il 5-1 e le ospiti sono colte di sorpresa. Accorciano con un muro di Sylla su Nicoletti 5-3 ma l’inerzia del parziale è in mano alla squadra di casa che con un ace di Nicoletti si porta sul 9-4. Un muro di capitan Veglia regala il 15-9, costringendo Saltarelli a chiamare già il secondo time out. Sul punteggio di 15-10, l’Imoco sostituisce Bechis per infortunio (storta alla caviglia), al suo posto Wolosz. La Banca Valsabbina non cala l’intensità di gioco, spinge al servizio e con Rivero trasforma la palla del 18-12; la schiacciatrice spagnola è una vera mattatrice sotto rete. Un attacco out di Fabris regala il 24-14, un attacco out di Tirozzi sigla il 25-15.

Nella seconda frazione di gara la Banca Valsabbina parte con Manig al posto di Di Iulio che accusa dolore a un polpaccio. I primi scambi sono equilibrati, finché due punti consecutivi danno l’allungo alla squadra di casa. L’Imoco Conegliano pareggia con una pipe di Tirozzi, 6-6. La schiacciatrice gialloblù griffa l’ace del 6-8. Mazzola chiama il tempo discrezionale ma non basta a fermare l’inerzia ospite; sul 6-10 il tecnico bianconero chiama il secondo time out a disposizione. Brescia resta in scia della formazione campione d’Italia con Nicoletti che dalla seconda linea segna l’attacco dell’8-11. L’Imoco prova la fuga, 9-15, Brescia accorcia con Veglia, il capitano della Banca Valsabbina risponde con un attacco e due muri. La rimonta della Banca Valsabbina viene bloccata da due attacchi di Tirozzi, 13-17; Mazzola dà spazio a Pietersen per Villani, Biava per Rivero, Bartesaghi per Nicoletti. La schiacciatrice olandese tiene vive le speranze bresciane (15-20) ma l’Imoco macina gioco e chiude il set 17-25 con un attacco di Moretto.

Nel terzo set Brescia conferma Manig titolare e si presenta con Pietersen per Villani. Conegliano prende qualche punto di vantaggio, quindi Nicoletti accorcia 5-7. Sylla in mani out realizza il 7-11, la Banca Valsabbina fatica nella manovra e l’Imoco ne approfitta per allungare, 10-16 con Fabris. Mazzola ferma il tempo per riordinare le idee ma non basta, Tirozzi segna il 10-19. Entrano Norgini e Biava, poi Miniuk mura Moretto 13-22 per l’ultima flebile speranza, però la formazione ospite chiude 15-25.

Quarto parziale dove accade letteralmente di tutto. Mazzola rimescola le carte, partendo con Bartesaghi per Nicoletti e Villani con Rivero in 4. L’opposta comasca ingrana bene realizza il 6-6, tuttavia le venete provano a scappare con Fabris, ma colpo di scena un muro su Sylla accorcia il gap (10-11). Brescia resta in scia e un mani-out di Bartesaghi sigla la parità a quota 13; lombarde e venete viaggiano a braccetto, sino al 17-17. Miniuk innescata da Manig porta in vantaggio la Banca Valsabbina ma Conegliano non molla pareggia conti con Fabris, ma è ancora la Valsabbina a volare sull’entusiasmo con Bartesaghi che realizza il 21-19 al termine di un’azione da ping-pong. Tirozzi dai nove metri impatta a 21. Finale di set infuocato sino al 24-23 realizzato da Villani, Sylla annulla la palla set. Il braccio di ferro prosegue sino al 28-26 che porta l’incontro al tie-break.

Nel set corto la Banca Valsabbina parte meglio (5-2) e L’Imoco si trova nuovamente spiazzata e chiama il tempo, nonostante l’interruzione è Brescia a mantenere il vantaggio, con una super Villani. Al cambio campo la squadra di casa conduce 8-3. Attenzione però a Conegliano che riduce le distanze, 10-6. Coach Mazzola ferma il gioco, quindi Villani risponde presente (11-6), ma Fabris si fa sentire di potenza. Alcuni errori di troppo e un attacco stellare permettono all’Imoco di accorciare il divario, 13-12, e di annullare due palle match, 14-14. Brescia getta il cuore oltre l’ostacolo e Villani chiude l’incontro 16-14.

Enrico Mazzola (Banca Valsabbina Millenium): “E’ stata davvero una bellissima vittoria! Ho visto ottime cose da chi ha giocato meno durante la stagione e ha avuto l’opportunità di entrare. Un pizzico di rammarico per l’infortunio a Di Iulio che ora andrà valutato insieme allo staff medico. Bravissime tutte le nostre”.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-2 (25-15 25-18 18-25 23-25 15-12)
Il successo al tie-break con Cuneo consegna alla Igor Volley di Massimo Barbolini la matematica certezza del secondo posto in regular season. Le azzurre, avanti 2-0, hanno subito la rimonta delle ospiti per poi chiudere a proprio favore il tie-break. Il successo vale anche, per il sesto anno consecutivo, la qualificazione alle coppe europee. Nell’immediato dopo gara, infine, la notizia del rinnovo annuale del contratto di Stefania Sansonna.

Igor in campo con Egonu opposta a Carlini, Chirichella e Veljkovic al centro, Nizetich e Plak in banda e Sansonna libero; Cuneo con Van Hecke in diagonale a Bosio, Cruz e Salas schiacciatrici, Zambelli e Menghi centrali e Ruzzini libero.

Primo spunto di Cuneo con il muro di Cruz (3-6), Nizetich accorcia in diagonale (5-7) e l’errore di Salas vale il 7-7 con Veljkovic che si prende l’inerzia nel punto a punto con l’ace dell’11-10. Egonu allunga 13-11 (diagonale) e Novara scappa fino al 17-11 mentre le ospiti sfruttano entrambi i timeout a disposizione senza riuscire a spezzare il ritmo alle azzurre. Plak trova tre ace in fila e fa 22-12, Van Hecke sbaglia e regala il set ball a Novara (24-14) per poi chiudere il parziale con un altro errore sul 25-15.

L’ace di Egonu scava subito il solco nel secondo set (4-1) ma Salas in pipe riavvicina Cuneo (6-5) prima del nuovo break firmato da Veljkovic (primo tempo, 9-6) con Chirichella che allunga ulteriormente con un gran muro, per il 12-7. Pistola inserisce Markovic e Kaczmar, Novara scappa con Plak (15-9, poi 19-12) mentre Pistola ferma il gioco; Veljkovic trova l’ace del 21-14, Markovic accorcia in diagonale (21-16) ma due punti in fila di Egonu (diagonale e ace) valgono il set ball sul 24-17: chiude Plak, al secondo tentativo, 25-18.

Cuneo conferma Markovic in banda, Chirichella mette la testa avanti col muro del 3-2, Van Hecke trova il break in diagonale (3-5) ma Egonu rientra sul 5-5 e Veljkovic, a muro, firma l’8-8. Chirichella a segno in battuta (9-8), Mancini entra e mura (9-10) mentre Veljkovic (13-13) e Van Hecke (13-15) duellano in battuta con Cruz che porta Cuneo 13-16 dopo una gran difesa di Ruzzini. Barbolini ferma il gioco e manda in campo Bartsch-Hackley ma le ospiti allungano sul servizio di Van Hecke (13-19) con Novara che tiene fino al 17-21, poi Cuneo conquista il set ball con Cruz (17-24) e chiude con un lob di Mancini per il 18-25.

Cuneo riparte forte (2-6, ace di Van Hecke) ma dopo il timeout di Barbolini Novara non trova comunque il ritmo e le ospiti scappano 3-8 e poi addirittura 6-12 con gli errori di Chirichella ed Egonu. Dentro Camera in regia, Plak mura Van Hecke (8-12) e dopo il lob di Nizetich (12-16) è un altro muro dell’olandese a riavvicinare le squadre sul 16-18; Egonu trova l’ace del 18-19 e la diagonale del 20-21 ma sul più bello Van Hecke conquista il set ball in maniout (22-24) e Markovic chiude poi in pallonetto, per il 23-25.

Novara con Camera e Bartsch-Hackley in sestetto, Mancini fa l’ace del 2-3 ma Egonu replica con il servizio vincente del 5-4 e Novara chiude 8-6 al cambio campo dopo una gran difesa di Nizetich; Ancora Bartsch-Hackley e un errore di Van Hecke (10-6), Mancini ricuce lo strappo sull’11-9 ma dopo il timeout di Novara le azzurre arrivano al match ball con un muro di Egonu su Markovic (14-9). Finisce 15-12 con la diagonale vincente dell’opposto azzurro.

Massimo Barbolini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Abbiamo conquistato il secondo posto aritmetico ed è un traguardo, seppur intermedio, importante per la nostra società, perché ci consente di approcciare in una buona posizione ai playoff e perché ci consente di avere buone chance di qualificarci per la prossima Champions League. Bene aver vinto, è importante limitare i cali in vista delle prossime partite”.

Lise Van Hecke (opposto Bosca San Bernardo Cuneo): “Il nostro obiettivo era la salvezza e ci ritroviamo ai playoff e a poter festeggiare un punto conquistato sul campo di una grande squadra come Novara. Ora pensiamo già alla post-season, consapevoli che affronteremo Conegliano ma anche che non abbiamo nulla da perdere e che possiamo goderci questa sfida”.

LARDINI FILOTTRANO – IL BISONTE FIRENZE 1-3 (26-24 21-25 19-25 21-25)
Difficile immaginare sconfitta più “dolce” per la Lardini, che con un turno di anticipo si conferma in serie A1. Al PalaBaldinelli vince Il Bisonte Firenze (3-1), ma alla fine è determinante il successo (3-1) del Club Italia Crai sulla Reale Mutua Fenera, che lascia inalterati i 5 punti di divario tra Filottrano e Chieri. La Lardini può legittimamente festeggiare l’ottenimento di un risultato storico, dopo l’amaro finale della passata stagione (vani per quoziente set i due punti ottenuti all’ultima giornata proprio contro Il Bisonte), figlio di un cammino difficile e con tanti intoppi, ma nel quale la formazione di coach Schiavo è sistematicamente stata sopra la zona retrocessione.

Per l’ultimo atto casalingo, il tecnico carpigiano conferma il 6+1 standard, con Tominaga in regìa, Whitney opposta, Garzaro e Cogliandro centrali, Partenio e Vasilantonaki di banda, Cardullo nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete Caprara (in tribuna per squalifica) e il suo secondo Cervellin scelgono Dijkema al palleggio, Sorokaite a completare la diagonale, Alberti e Popovic al centro, Daalderop e Degradi in banda, Parrocchiale libero. Firenze fa l’andatura in avvio (4-5), sfruttando il servizio (ace Alberti, 5-7) e l’alta percentuale sul primo attacco. Il tocco di seconda di Tominaga e l’attacco di Vasilantonaki consentono alla Lardini di impattare (9-9), ma è Il Bisonte ad accelerare con Daalderop (8 punti nel set) e Degradi (11-15). La Lardini soffre in ricezione (47% di positive), il pallonetto di Degradi allarga le distanze (12-17), ma la squadra di coach Schiavo non abbassa la guardia, sostenuta dal 51% in attacco: Cogliandro e Whitney la rimettono in carreggiata (15-18), Vasilantonaki (7 punti con il 54%) accorcia a -2 (18-20). Daalderop ricaccia indietro Filottrano (18-22), coach Cervellin si gioca il doppio cambio (dentro Bonciani e Lippmann) in un finale di set che sembra segnato sul 19-23. Ma non per la Lardini che cambia con Garzaro e sul servizio di Vasilantonaki piazza un break di 5-0 (24-23) che passa soprattutto per i punti di Partenio e l’ennesimo salvataggio difensivo di Cardullo. Lippmann a muro frena l’impeto della Lardini (24-24), ma solo per un attimo, Partenio gioca con le mani del muro e riporta avanti Filottrano, Bonciani sbaglia l’alzata e garantisce l’1-0 alla Lardini.

L’adrenalina del finale di set resta in corpo in un avvio di secondo parziale in cui Filottrano spinge con Vasilantonaki (5-4), ma deve anche fare i conti (7-10) con il muro di una Lippmann decisamente in palla (9 punti con il 60% nel set). Whitney accorcia (9-10), Cogliandro (con l’ausilio del check) e Vasilantonaki impattano (13-13), Tominaga risponde al muro di Popovic e l’ace di Cogliandro segna il 15-15. Lardini e Il Bisonte danno vita ad un appassionante testa a testa, l’ace di Whitney rimette la Lardini in testa (20-19). Firenze risponde subito con Sorokaite (20-21), ma sono soprattutto i muri di Popovic a fare la differenza nel finale di set (21-25).

Il Bisonte parte a razzo (0-3 sul servizio di Sorokaite) in una terza frazione in costante rincorsa per la Lardini. Le padrone di casa provano a prendere slancio con Whitney e il tocco di Tominaga, ma nonostante le difese di Cardullo è Firenze a correre con Lippmann e Daalpderop (9-12). E’ con le fast di Cogliandro che la Lardini azzera il divario, approfittando anche di un attacco largo di Lippmann (15-15), ma Firenze (che in attacco sale al 52%) rilancia immediatamente con Sorokaite (7 punti nel set), che fissa il 16-21 direttamente dal servizio. E’ il break che di fatto decide il set, perché Lippmann e Daalderop (7 punti con il 63%) capitalizzano in attacco per il 2-1 di Firenze.

Capitan Garzaro (attacco e muro) suona la carica, la Lardini riparte dai punti di Whitney e da una Cardullo stratosferica (9-5), ma è ancora il servizio a far pendere l’ago della bilancia dalla parte ospite: gli ace di Sorokaite (10-9) e Daalderop (top scorer con 25 punti e il 62% in attacco) capovolgono l’esito del parziale (13-14). Garzaro firma la parità a quota 15, ma Firenze scappa via con i muri di Lippmann e Popovic (16-20). Whitney prova a ridurre il gap (19-22), Firenze si costruisce 5 match point (19-24). Garzaro ci mette il muro (21-24), Sorokaite (premiata MVP Moncaro) mette al sicuro successo e settimo posto.

Via etere arriva la notizia del successo del Club Italia Crai di Massimo Bellano sulla Reale Mutua Fenera Chieri e la certezza che per la Lardini sarà ancora serie A1.

CLUB ITALIA CRAI – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (25-17 25-22 19-25 25-23)
L’ultima partita della stagione tra le mura del Palazzetto del Centro Federale Pavesi porta in dote alle ragazze del Club Italia CRAI la prima vittoria in questa Samsung Volley Cup di A1. Le azzurrine hanno sconfitto la Reale Mutua Fenera Chieri per 3-1 (25-17, 25-22, 19-25, 25-23) decretando la retrocessione matematica della formazione piemontese. Presenti alla partita il Presidente Fipav, Pietro Bruno Cattaneo, e il Ct della Nazionale Seniores Femminile, Davide Mazzanti.

Cronaca. Parte subito forte il Club Italia CRAI con due ace di Sara Fahr. Prontamente rispondono Perinelli e Angelina che riportano Chieri sul 2-2. Le due formazioni procedono appaiate ma sono le azzurrine a prendere in mano le redini del gioco e a tentare un nuovo allungo. L’attacco vincente di Sylvia Nwakalor certifica il nuovo +2 (6-4) a favore delle padrone di casa. La reazione delle ospiti non è sufficiente e le giovani della formazione federale possono premere sull’acceleratore: l’attacco vincente di Terry Enweonwu sigla il +5 (13-8). Il time out chiamato da coach Sinibaldi non cambia l’inerzia del set. I due ace consecutivi di capitan Lubian spingono avanti il Club Italia CRAI (19-13) che può chiudere agevolmente a proprio favore il primo set (25-17).

Sin dalle prime battute il secondo set ha un andamento equilibrato con le due formazioni che non sembrano in grado di prevalere l’una sull’altra. L’attacco vincente di Pietrini sigla la parità sul 9-9, un errore di Silva porta le azzurrine sul +2 (11-9). Il time out chiamato dalla panchina piemontese non cambia l’inerzia del gioco. Le azzurrine mettono in campo maggiore grinta e maggiore convinzione e mantenendo per un lungo tratto 2 punti di vantaggio. Un efficace muro di Middleborn sigla il nuovo pari (19-19). Sono però le ragazze allenate da coach Bellano a riprendere in mano le redini del gioco e a conquistare anche il secondo set (25-22).

Nel terzo set è Chieri a partire da subito col piede giusto. Le piemontesi allungano grazie ad un’efficacissima Silva, coadiuvata da Angelina, fino ad arrivare al +6 (6-12). Timida la reazione delle ragazze della formazione federale che non riescono a ritrovare ordine e buon gioco e lasciano un ampio margine alle avversarie. Chieri chiude a proprio favore la terza frazione (19-25).

Pronta la reazione azzurrina: il Club Italia CRAI parte subito forte nel 4° set. La fast di capitan Lubian sigla il +3 (12-9). La formazione federale mantiene la testa avanti fino al black out elettrico di 10’ che interrompe il gioco. Alla ripresa Chieri riaggancia le avversarie (16-16) e la gara procede in perfetta parità. La grinta azzurrina fa la differenza il buon lavoro in attacco di Nwakalor, Enweonwu e Pietrini e l’efficacia a muro e in ricezione portano le azzurrine alla conquista della prima vittoria della stagione (25-23).

Massimo Bellano, coach Club Italia: “E’ davvero una soddisfazione. Mi dispiace per Chieri, ma oggi va così e siamo contenti per noi, per le ragazze e per la Federazione che ci ha sempre sostenuti in una situazione che non era oggettivamente semplice. Quello che stiamo mettendo in campo nelle ultime settimane dimostra che qualcosa di buono lo abbiamo fatto. Per diverse ragazze questa sera era la chiusura di un ciclo importante qui al Club Italia. La vittoria di oggi è stata un premio importante per queste ragazze che per uno, due o tre anni hanno onorato questa maglia. Il bilancio della stagione non cambia con una vittoria o due in più. Ho comunque in testa tutte le cose che non mi sono piaciute e che avremmo potuto fare meglio. Sono consapevole che ci sono anche tante cose importanti e positive soprattuto per quello che è il vero e unico scopo di questo Club Italia: sfornare ragazze e prepararle per andare in A1. E da questo punto di vista abbiamo fatto anche tante cose positive”.

SAMSUNG VOLLEY CUP A1
I RISULTATI DELLA 25^ GIORNATA

Sabato 23 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Zanetti Bergamo – Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-22, 28-26, 25-16)
Sabato 23 marzo, ore 20.30 (diretta LVF TV) 
Unet E-Work Busto Arsizio – èpiù Pomì Casalmaggiore 3-1 (25-21, 30-32, 25-23, 25-16)
Domenica 24 marzo, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Banca Valsabbina Millenium Brescia – Imoco Volley Conegliano 3-2 (25-15, 17-25, 15-25, 28-26, 16-14)
Igor Gorgonzola Novara – Bosca S.Bernardo Cuneo 3-2 (25-15, 25-18, 18-25, 23-25, 15-12)
Lardini Filottrano – Il Bisonte Firenze 1-3 (26-24, 21-25, 19-25, 21-25)
Club Italia Crai – Reale Mutua Fenera Chieri 3-1 (25-17, 25-22, 19-25, 25-23)
Riposa: Saugella Team Monza

LA CLASSIFICA
Imoco Volley Conegliano 58; Igor Gorgonzola Novara 52; Savino Del Bene Scandicci 47; Unet E-Work Busto Arsizio 45; Saugella Team Monza 45; èpiù Pomì Casalmaggiore 40; Il Bisonte Firenze* 39; Bosca San Bernardo Cuneo 34; Zanetti Bergamo 31; Banca Valsabbina Millenium Brescia 30; Lardini Filottrano 14; Reale Mutua Fenera Chieri 9; Club Italia Crai 6.
* una partita in più

I TABELLINI
BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-2 (25-15 17-25 15-25 28-26 16-14) – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Di Iulio, Rivero 11, Veglia 6, Nicoletti 7, Villani 20, Miniuk 11, Parlangeli (L), Bartesaghi 10, Pietersen 6, Manig 1, Biava, Norgini. Non entrate: Washington, Baccolo. All. Mazzola. IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Tirozzi 23, Danesi 9, Bechis, Sylla 16, Moretto 7, Fabris 24, Fersino (L), Wolosz 3. Non entrate: De Kruijf, De Gennaro, Lowe, Hill, Folie. All. Santarelli. ARBITRI: Prati, Curto. NOTE – Spettatori: 3000, Durata set: 30′, 26′, 24′, 36′ , 21′ ; Tot: 137′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-2 (25-15 25-18 18-25 23-25 15-12) – IGOR GORGONZOLA NOVARA: Nizetich 10, Veljkovic 11, Egonu 33, Plak 15, Chirichella 14, Carlini 1, Sansonna (L), Bartsch 2, Camera, Zannoni. Non entrate: Stufi, Bici, Piccinini. All. Barbolini. BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Menghi 1, Van Hecke 18, Salas 5, Zambelli 4, Bosio 2, Cruz 10, Ruzzini (L), Markovic 21, Mancini 11, Baiocco, Kaczmar. Non entrate: Kavalenka. All. Pistola. ARBITRI: Canessa, Spinnicchia. NOTE – Spettatori: 2000, Durata set: 22′, 24′, 25′, 27′ , 16′ ; Tot: 114′.

LARDINI FILOTTRANO – IL BISONTE FIRENZE 1-3 (26-24 21-25 19-25 21-25) – LARDINI FILOTTRANO: Tominaga 2, Partenio 12, Garzaro 10, Whitney 17, Vasilantonaki 15, Cogliandro 8, Cardullo (L), Baggi. Non entrate: Rumori, Brcic, Pisani. All. Schiavo. IL BISONTE FIRENZE: Daalderop 25, Alberti 6, Sorokaite 17, Degradi 5, Popovic 9, Dijkema 2, Parrocchiale (L), Lippmann 18, Candi, Venturi, Bonciani. Non entrate: Malesevic. All. Caprara. ARBITRI: Sessolo, Somansino. NOTE – Spettatori: 1300, Durata set: 29′, 29′, 23′, 28′ ; Tot: 109′.

CLUB ITALIA CRAI – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (25-17 25-22 19-25 25-23) – CLUB ITALIA CRAI: Fahr 10, Enweonwu 11, Pietrini 13, Lubian 15, Morello, Nwakalor 14, De Bortoli (L), Omoruyi 2, Populini, Malual, Battista, Scola. Non entrate: Panetoni, Kone. All. Bellano. REALE MUTUA FENERA CHIERI: De La Caridad Silva 25, Perinelli 10, Akrari 4, Poulter, Angelina 15, Middleborn 8, Bresciani (L), Tonello, Caforio. Non entrate: De Lellis, Giani, Starcevic, Rolando, Dapic. All. Sinibaldi. ARBITRI: Carcione, Scarfo’. NOTE – Spettatori: 701, Durata set: 24′, 27′, 26′, 40′ ; Tot: 117′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 30 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
èpiù Pomì Casalmaggiore – Igor Gorgonzola Novara
Sabato 30 marzo, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano – Unet E-Work Busto Arsizio
Saugella Team Monza – Zanetti Bergamo
Savino Del Bene Scandicci – Banca Valsabbina Millenium Brescia
Reale Mutua Fenera Chieri – Lardini Filottrano
Bosca S.Bernardo Cuneo – Club Italia Crai
Riposa: Il Bisonte Firenze

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