Nuoto – Trofeo Città di Milano: vittorie per Di Liddo, Codia, Panziera e Ceccon

Campionati Europei Len di nuoto Gian Mattia D'Alberto / LaPresse

Grandi prestazioni degli azzurri nel 9° Trofeo Città di Milano: successi per Di Liddo, Codia, Panziera e Ceccon

Sessione mattutina della seconda giornata del 9° trofeo Città di Milano, in programma fino al tre marzo con la domenica dedicata ai giovani. Ancora nuoto d’alto livello alla piscina di via Traini. Il sipario si apre con i 50 farfalla e i successi di Elena Di Liddo e Piero Codia. La 25enne di Bisceglie – tesserata per Carabinieri e CC Aniene – è l’unica a scendere sotto i 27” e chiude in 26”81, ventuno centesimi meglio di Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) seconda in 27”02. Il campione continentale nei 100 e primatista italiano (23”21) – tesserato per Esercito e CC Aniene tocca in 23”85, precedendo le ‘guest star’ Chad Le Clos e Laszlo Cseh: il sudafricano, ormai di casa in Italia, si ferma a 23”91; il magiaro a 23”97.

Nei 100 dorso show con record del meeting di Margherita Panziera e Thomas Ceccon. La 23enne di Montebelluna – tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene e seguita da Gianluca Belfiore – tocca in 1’00”31 (prec. 1’00”41) per la sesta prestazione personale di sempre; l’enfant prodige di Schio e primatista italiano juniores (53”65) – tesserato per Fiamme Oro e Leosport – stampa un 54”76 (prec. 54”85) che vale la nona prestazione personale all time.

Arianna Castiglioni e Nicolò Martinenghi dominano invece in 50 rana. La 21enne di Fiamme Gialle e Team Insubrika è prima in 31”08. Il talento di Varese, ormai completamente ritrovato dopo un 2018 passato in naftalina per via degli infortuni – tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia – conclude con un buon 27”60 e la sensazione che il periodo buio sia definitivamente alle spalle.

Attesi alla vigilia e protagonisti in gara. I 100 stile libero portano le firme extra lusso di Federica Pellegrini, già prima nei 200, e di Alessandro Miressi. La vincitrice di tutto – tesserata per CC Aniene – si regala un eccellente 54”26; il campione europeo, che sette mesi fa in Scozia fece saltare il banco, e recordman italiano (47”92) – tesserato per Fiamme Oro ed CN Torino – si impone  in 49”28 che vale la quinta prestazione personale di sempre.

Nei 400 misti sul gradino più alto del podio, con record del meeting, sua maestà Katinka Hosszu e un superbo Pier Andrea Matteazzi. The Iron Lady – ottantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei – chiude in 4’37”21 cancellando il 4’39”56 di Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) seconda in 4’40”66 che rappresenta comunque per la 19enne di Cittadella la sesta prestazione personale di sempre; il 21enne di Vicenza – tesserato per In Sport Rane Rosse – vince in 4’00”00 abbassando di settantasette centesimi il 4’00”77 siglato nel 2017 dal capitano azzurro Federico Turrini. (Spr/AdnKronos)

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