MotoGp – Rivola duro sul ‘caso Dovizioso’, l’Ad dell’Aprilia guasta la festa alla Ducati: “impossibile non si siano accorti che è irregolare”

dovizioso AFP/LaPresse

Massimo Rivola protesta contro l’ormai famoso forcellone posteriore della Ducati di Andrea Dovizioso: le dure dichiarazioni dell’Ad dell’Aprilia Racing

Il forcellone posteriore della moto di Andrea Dovizioso fa ancora discutere. In attesa della decisione della Corte d’Appello della Fim a Ginevra, che toglierà ogni dubbio sulla vittoria del pilota di Forlì in Qatar, Massimo Rivola ha parlato in un’intervista a Motosprint. L’Amministratore Delegato di Aprilia Racing, promotore della protesta contro la Ducati ha spiegato: “è per il bene del campionato che bisogna cogliere questa occasione per fare ordine. E ripartire da lì. Se poi in MotoGP non si può fare così allora è un altro discorso… Ho capito che in MotoGP certe situazioni vengono discusse tra i team, magari in modo non ufficiale, me se ci sono delle regole bisogna farle rispettare. E se si deve discutere, lo si deve fare in forma ufficiale. Non bisogna pensare male, quindi pensiamo che il direttore tecnico abbia male interpretato questa appendice aerodinamica con cui ha corso la Ducati. Se è in buona fede, ora dovrebbe spiegare che ha equivocato questa soluzione, e quindi che la regola va rifatta. Quel che è stato fatto è fatto, per il Qatar, ma per il futuro si cambia. Il direttore tecnico raccoglie più informazioni, poi redige un nuovo documento tecnico, per iscritto, e viene aggiunta una nuova regola. E sarebbero tutti più contenti”.

Pietro Bianchi

La Ducati non poteva usare quell’appendice, anche se l’avesse pensata, ma io non ci credo, soltanto per raffreddare. – ha continuato Rivola – Se genera carico aerodinamico, e lo genera anche se tu lo usi per un’altra cosa, sei fuori dalle regole. Non va bene. A meno che non lo fai usare a tutti. Non dici ‘no’ all’Aprilia e ‘sì’ alla Ducati. I nostri ingegneri hanno verificato, con i loro test, che l’appendice genera carico. E non riesco a pensare che generi carico sulla nostra moto, ma non su una Ducati. Non è credibile che nessuno in Ducati si sia accorto che quella appendice genera carico aerodinamico, visto che stiamo parlando del reparto corse forse più evoluto del mondo negli studi di aerodinamica…”.

Non ci deve essere un effetto retroattivo; Dovizioso mantiene la vittoria in Qatar e dal GP d’Argentina la Ducati torna a correre senza quel dispositivo sulla sua moto. – ha proposto Rivola, che non vorrebbe vedere il pilota ‘rosso’ penalizzato – Salvi la vittoria, e poi inizi a discutere una nuova regola su quell’oggetto tecnico”.

So bene che sono diventato subito impopolare per i tifosi della Ducati, e che si è detto: ecco è arrivato il fenomeno della Formula 1 che rovina il nostro sport. Quando sono andato da Carmelo Ezpeleta gli ho detto: “Mi spiace, perché sono l’ultimo arrivato, sono alla mia prima gara e già rompo le scatole, ma ritengo doveroso dire che c’è una situazione irregolare: ha concluso l’amministratore delegato dell’Aprilia Racing.

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About Giulia Galletta (13421 Articles)
Nata il 21 giugno 1988 a Palmi, provincia di Reggio Calabria
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