“Giovani e talentuosi”, ma quanto pesa la pochezza del Real Madrid: la Juventus ha paura dell’Ajax o del ruolo di favorita?

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Giovani e talentuosi, ma anche inesperti e poco avvezzi alla pressione di certi appuntamenti: l’Ajax, giustiziere di un Real Madrid allo sbando, è davvero così forte da mettere paura alla Juventus, oppure è l’etichetta di ‘favorita’ che spaventa i bianconeri?

Messo in archivio lo strepitoso successo sull’Atletico Madrid, la Juventus quest’oggi ha conosciuto quella che sarà la sua avversaria nei quarti di Champions League. L’urna di Nyon è stata particolarmente benevola con i bianconeri, accoppiando Cristiano Ronaldo e compagni all’Ajax, quella che insieme al porto rappresentava l’abbinamento sognato da tutte le squadre presenti.

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In maniera alquanto inaspettata, la notizia di aver pescato l’Ajax non è stata presa poi così favorevolmente dagli ambienti bianconeri. Le dichiarazioni (di rito) post sorteggio hanno mantenuto i toni bassi come da copione, ma a generare stupore è il pensiero comune, espresso tramite social, che sta prendendo piede in queste ore: “meglio non sottovalutare l’Ajax“.  Un pensiero… carino, sicuramente sportivo, ma che sa tanto di ingiustificato buonismo, o peggio, di scaramanzia da medioevo calcistico e non.

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Chiariamolo fin dall’inizio: la Juventus è più forte dell’Ajax sotto qualsiasi punto di vista; tanto in casa quanto in trasferta; come gruppo, nei singoli e in ogni reparto panchina compresa; ha più esperienza; ha Cristiano Ronaldo. Motivazioni che dovrebbero tranquillizzare ogni tifoso della Vecchia Signora. Dunque cosa genera questa oscura paura di sottovalutare un avversario? Un allenatore smaliziato come Allegri, un gruppo di giocatori di grande esperienza che può vantare leader come Bonucci e Chiellini, un campione del mondo come Matuidi e un 5 volte Pallone d’Oro come Cristiano Ronaldo, possono davvero sottovalutare l’Ajax nell’anno in cui la loro squadra è ‘condannata’ a vincere la Champions? Noi crediamo di no.

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Ma l’Ajax ha eliminato il Real Madrid“. Altra frase dietro la quale nascondersi. Senza nulla togliere all’ottima prova dei Lanceri, capaci di vincere 1-4 al Santiago Bernabeu (ma anche di perdere 1-2 in casa nel finale, compromettendo la qualificazione), quella partita l’ha persa il Real Madrid. Siamo tutti a conoscenza del caos presente all’interno dello spogliatoio. L’addio di Cristiano Ronaldo e Zidane ha lasciato scorie importanti. Sergio Ramos ha preso il potere, permettendosi di mettere i piedi in testa ad un allenatore ‘marionetta’ come Solari, prendendo un giallo di proposito per farsi qualificare e litigando con Florentino Perez. Le scelte sbagliate di formazione con Isco a scaldare la tribuna, panchina per Bale e Marcelo, sono state il colpo di grazia finale. Squadra senz’anima, in preda alla confusione e che si è permessa anche di prendere sotto gamba l’appuntamento: quanto merito ha l’Ajax nel passaggio del turno e quanti sono i demeriti del Real Madrid? City, Barcellona, Liverpool e la stessa Juventus avrebbero preso 4 gol in casa? Noi crediamo di no.

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Sono giovani, hanno talento!“. Vero. Gioventù però fa spesso rima con inesperienza nel mondo del pallone. Alcuni ragazzi come De Ligt (19 anni), Dolberg, Van de Beek, Mazraoui e De Jong (21), Onana e Neres (22) sono davvero molto giovani e nonostante qualche esperienza in coppa e alcune con le proprie nazionali, non sono abituati alla pressione di certi appuntamenti importanti, ai quali si affacciano per la prima volta. Giocano un calcio offensivo e il loro talento non si discute, ma si scoprono molto, la loro fase difensiva lascia a desiderare e molti dei titolari presentano un potenziale importante, ancora però piuttosto acerbo. Detto ciò, in un campionato poco competitivo come quello olandese, l’Ajax risulta addirittura seconda nonostante gli 88 gol segnati, una sproporzione incredibile che non riflette il reale potenziale offensivo della squadra, ma bensì lo scarso livello delle Eredivisie nella quale l’ottava squadra, l’Heerenveen segna e subisce 56 gol! La Juventus deve avere paura della 2ª squadra del campionato olandese? Noi crediamo di no.

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Dunque di cosa hanno paura di preciso i tifosi della Juventus? Forse dell’etichetta di favorita n° 1 alla vittoria finale? Senza girarci intorno, i bianconeri sono la migliore squadra presente nel torneo, al pari di City e Barcellona. Ad Allegri è stato comprato Cristiano Ronaldo, il miglior giocatore non solo in circolazione, ma probabilmente della storia del calcio, la ‘garanzia’ del Real Madrid che ha vinto 3 Champions consecutivamente, unicamente per mettere in bacheca quella coppa che sfugge da troppo tempo. Una ‘condanna a vincere‘ che si porta dietro tutto il peso di un eventuale fallimento e con esso la paura di non essere stati, nuovamente all’altezza. Altro che Ajax…

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