Il rimpianto di Justin Kluivert: “sarebbe bello essere ancora all’Ajax, avrei voluto battere il Real Madrid con loro”

Kluivert Photo Alfredo Falcone - LaPresse

Justin Kluivert pensa ancora all’Ajax e loda il successo degli ex compagni contro il Real Madrid: a Roma periodo difficile per l’olandese

Nostalgia di casa per Justin Kluivert. Il talento olandese, sbarcato a Roma la scorsa estate, accompagnato da grandi aspettative, non ha fin qui mantenuto gli standard che ci si aspettavano da lui. Talento a sprazzi, tanta panchina e poche chance avute e realmente sfruttate con Di Francesco. L’esterno olandese, intervistato da FoxSports, si guarda dunque indietro e ripensa a quanto gli sarebbe piaciuto restare all’Ajax e far parte del gruppo che ha battuto il Real Madrid nell’impresa al Bernabeu.

Il suo presente è però a Roma, un periodo di crescita importante nonostante le difficoltà: “è stato meraviglioso vedere l’Ajax vincere contro il Real Madrid. A volte penso che sarebbe stato bello essere ancora là. Seguo sempre l’Ajax da innamorato, non ho rimpianti nell’aver scelto la Roma, ma ogni tanto penso che sarebbe bello essere in una squadra come quella che ha battuto il Real. A Roma sono cresciuto molto, anche come persona. Vivere da solo ti rende più forte. Ho imparato molto, ma non è detto che anche all’Ajax non sarei riuscito a migliorare. Non so se rimanere in Olanda mi avrebbe permesso di arrivare nella nazionale di Koeman, io credo che tutto accada per un motivo. Magari sarebbe stata la stessa cosa. Sto imparando molto da mister Ranieri e nel 4-4-2 posso continuare a crescere, soprattutto perché lui vuole valorizzare le mie caratteristiche come la grande velocità. Sapevo che avrei trovato delle difficoltà al mio arrivo a Roma. E’ normale che l’inizio sia stato così, ma so che giocando di più sarà tutto più semplice, come conquistare la Nazionale maggiore. Giocare per il tuo paese è sempre speciale e mi piacerebbe presto fare l’ultimo salto verso l’Olanda dei grandi. So che nell’ultimo periodo non ho giocato molto  e che se non sono in campo non posso dimostrare le mie capacità. Sono convinto però che ci saranno ancora molte occasioni per far vedere al CT che nel gruppo posso starci e che potrà giocarmi le mie carte“.

Valuta questo articolo

Rating: 3.0/5. From 2 votes.
Please wait...
About Mirko Spadaro (16489 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 9 agosto 1993 è un esperto di basket e calcio, ama tutti gli sport a 360 gradi. Scrive su SportFair dal 2016


FotoGallery