Italia-Liechtenstein, sorrisi per tutti: da Quagliarella a Pavoletti, passando per Kean e Sensi, serata di festa al Tardini

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Italia-Liechtenstein è stata una gara ricca di reti ed emozioni per gli azzurri, anche se il valore dell’avversario non era certo dei più elevati

Italia-Liechtenstein non si può certo dire che sia stato un test probante per la Nazionale di Roberto Mancini. Un 6-0 però si sa, dà certamente morale al gruppo azzurro che si sta pian piano consolidando trovando certezze a suon di gol e vittorie. Tra esordi, ritorni e record, questa sera al Tardini di Parma hanno gioito in molti. E’ stata la gara del record di Quagliarella, autore di una doppietta e calciatore più anziano ad aver segnato con la maglia della Nazionale. Quest’ultimo sta vivendo un’annata d’oro con la maglia della Sampdoria e si candida con grande forza ad essere un punto fermo anche con la maglia dell’Italia. E’ stata anche la gara del primo gol di Sensi in azzurro, stesso discorso valido per Pavoletti, il quale ha trovato la rete all’esordio.

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Ma non è tutto, da segnalare anche la conferma prepotente di Moise Kean, ancora una volta a segno il bianconero che pian piano sta scalando le gerarchie in casa Juventus ed anche con la maglia della Nazionale. Ha ritrovato il gol anche Verratti, uno che non ha un gran feeling con la porta, ma che oggi spera d’essersi definitivamente sbloccato. Come detto, il Liechtenstein è davvero una serie di spanne al di sotto del livello degli azzurri, ma la squadra di Mancini ha comunque fatto vedere ottime cose, mettendo sin da subito in chiaro le proprie intenzioni bellicose per la serata. Al di là delle sei rete messe a segno, la vittoria odierna ha ovviamente un valore per  quanto concerne la corsa al primato nel girone di qualificazione ai prossimi Europei. Bosnia fermata sul pari dalla Grecia e dunque primato azzurro in solitario a 6 punti con Pjanic e soci che hanno dunque frenato, anche a causa del cartellino rosso del bianconero.

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